Santiago Gimenez ha iniziato la preparazione estiva un po' dopo rispetto ai compagni visti gli impegni con la Nazionale ma adesso si è messo da qualche giorno a disposizione di Massimiliano Allegri, che già lo ha potuto osservare in campo vedendolo segnare in amichevole.
Per l'ex Feyenoord sarà una stagione molto importante dopo i primi mesi passati in rossonero per dimostrare di essere all'altezza e ripagare l'investimento importante che il club ha fatto prelevandolo a gennaio.
Non è un mistero che il Milan cerca un altro attaccante a anche di questo ha parlato Gimenez nell'intervista rilasciata a Sky Sport.
"Se la parola scudetto è già presente nello spogliatoio? Sì, è sempre un sogno vincere lo Scudetto. Bisogna lavorare giorno dopo giorno, passo dopo passo. L’arrivo di Modric, che ha vinto tanti titoli, sicuramente ci motiverà".
A proposito di vittorie e grandi traguardi da raggiungere, Gimenez ha aggiunto: "Il sogno? Vincere lo Scudetto con il Milan. Non faccio promesse, ma il Milan guarda sempre avanti, anche nelle difficoltà. Sono sicuro che sarà così anche quest’anno".
Sul momento che sta attraversando il giocatore e in vista dell'inizio della prossima stagione il messicano ha risposto così: "Sono lo stesso Santiago, ma con più fame, più voglia e soprattutto più passione. Nel mercato invernale è difficile, nuova squadra, situazione non semplice. Ma ora ricomincia tutto da zero. Ho tanta voglia e credo molto in me stesso e nella squadra. Daremo tutto per raggiungere gli obiettivi".
"Il feeling è molto buono, molto positivo. Credo sia un allenatore che unisce molto la squadra, che lavora con grande intensità", ha detto Gimenez su Allegri, aggiungendo: "Dal primo giorno a Milanello sono stato sicuro che sarà una grande stagione. Cosa mi ha sorpreso di lui? Come si dice in Italia, quando lavori devi andare forte, ma poi c’è spazio per la gioia, per la famiglia, per la squadra. Credo che Allegri abbia la combinazione migliore".
Gimenez non si è detto preoccupato dell'arrivo di un nuovo attaccante: "No, al contrario. Sarebbe una gioia e una soddisfazione. Più la rosa è ampia e competitiva, più si cresce. So che con Allegri gli attaccanti fanno molti goal, lavorerò per segnarne tanti".
"Tanti dettagli: partite perse o pareggiate negli ultimi minuti, episodi come l’espulsione di Theo in Champions. Piccole cose che hanno fatto la differenza", le parole dell'attaccante su ciò che non ha funzionato nella scorsa stagione: "Il problema è stato l’anno scorso, quando non ci siamo qualificati. Ora abbiamo una nuova opportunità e dobbiamo sfruttarla".