Sembra ieri che è calato il sipario sulla stagione 2024-25, eppure siamo già a soli tre giorni dal fischio d’inizio del nuovo campionato inglese, con i campioni in carica del Liverpool pronti a iniziare la difesa del titolo ad Anfield contro il Bournemouth. La squadra di Arne Slot parte ancora una volta con i favori del pronostico, dopo un’estate in cui i Reds hanno investito quasi 355 milioni in nuovi acquisti, tra cui il record britannico Florian Wirtz, Hugo Ekitike, Jeremie Frimpong e Milos Kerkez. Ma non sono stati gli unici a fare spese folli.
L’Arsenal ha messo sul piatto 225 milioni per portare a Londra Viktor Gyokeres, Noni Madueke, Martin Zubimendi, Christian Norgaard, Cristhian Mosquera e Kepa Arrizabalaga. Il Manchester City ha speso in totale 181 milioni per assicurarsi Rayan Ait-Nouri, Rayan Cherki, Tijanji Reijnders, Sverre Nypan e James Trafford. Il Chelsea ha toccato quota 296 milioni con gli arrivi di Jorrel Hato, Joao Pedro, Jamie Gittens, Liam Delap, Estevao Willian, Dario Essugo, Mamadou Sarr e Kendry Paez.
Persino il Manchester United, nonostante le dichiarazioni di Sir Jim Ratcliffe secondo cui il club è a corto di risorse, ha fatto follie di mercato, mettendo sotto contratto Benjamin Sesko, Bryan Mbeumo e Matheus Cunha per un totale di 243 milioni. E con la chiusura del mercato fissata per il 1° settembre, sono attesi ancora diversi colpi ad effetto, tanto che il record di spesa della Premier del 2023, pari a 2,8 miliardi, potrebbe essere superato.
Tuttavia, non tutti i migliori affari dell’estate arrivano dai cosiddetti club d’élite. GOAL ha selezionato i 10 acquisti “low profile” che potrebbero rivelarsi autentiche sorprese nella stagione 2025-26, a partire da un colosso brasiliano alla sua prima esperienza nel calcio europeo...
Definito dall’esperto di calcio sudamericano Tim Vickery come il “Didier Drogba dei tempi moderni”, Igor Jesus ha vissuto un’ascesa fulminea da quando, nel luglio 2024, è passato dallo Shabab Al Ahli al Botafogo. L’attaccante dal fisico imponente, soprannominato ironicamente “La Ranocchia”, ha trascinato il club carioca alla doppietta campionato–Copa Libertadores e ha conquistato la convocazione nella nazionale brasiliana.
L’investimento da 11,8 milioni fatto dal Nottingham Forest per assicurarselo sembra un vero affare, alla luce di quanto mostrato nel percorso del Botafogo fino agli ottavi del Mondiale per Club. Il 24enne ha deciso le sfide contro Seattle Sounders e Paris Saint-Germain con due gol pesantissimi, dimostrando anche grande abilità nel gioco di sponda, fondamentale per le ripartenze della sua squadra.
Centravanti instancabile, fortissimo nei duelli aerei e capace di compensare i “soli” 1,78 m di altezza con uno stacco notevole, dovrebbe adattarsi perfettamente a un sistema di gioco simile anche al Forest.
L’Aston Villa ha chiuso il suo primo grande colpo dell’estate nella prima settimana di agosto, acquistando l’ivoriano Evann Guessand dal Nizza. A 35,5 milioni, è il decimo acquisto più costoso della storia del club, ma sembra un’operazione molto oculata, vista la capacità del 24enne di aggiungere una dimensione in più all’attacco di Unai Emery.
Giocatore duttile, può agire sia da centravanti puro che da esterno su entrambe le fasce. Forza fisica e velocità lo rendono pronto per imporsi subito in Premier League. Nella scorsa stagione ha messo a segno 12 reti in Ligue 1, la maggior parte partendo da destra, e servito anche otto assist: numeri che lasciano pensare a un ottimo potenziale per servire al meglio il bomber Ollie Watkins.
Il Brentford ha bruciato la concorrenza di diversi top club europei per mettere sotto contratto Antoni Milambo, per la gioia del nuovo tecnico Keith Andrews: "Amo il modo in cui prende palla e punta l’uomo: ha la capacità di saltare avversari ed è sempre un pericolo in zona gol. Si integrerà alla perfezione con i centrocampisti che abbiamo".
Se riuscirà a esprimersi ai livelli mostrati al Feyenoord, potrebbe diventare il miglior centrocampista della rosa. Talento cristallino, ha esordito in prima squadra a 16 anni e lo scorso anno ha firmato 16 partecipazioni a gol, quattro delle quali in Champions League. Pressing asfissiante e intensità lo rendono perfetto per il calcio ad alta energia del Brentford, aiutando a sopperire alla partenza di Mbeumo.
Il Brighton, perso un gruppo di big come Pedro, Pervis Estupiñán, Simon Adingra ed Evan Ferguson, ha inserito ben nove volti nuovi, confermandosi il club più abile in Premier nella gestione del mercato. Maxim De Cuyper, arrivato dal Club Brugge, sembra il sostituto naturale di Estupiñán.
Terzino estremamente creativo e con il vizio del gol, ha punito l’Aston Villa in Champions League la scorsa stagione. Pericoloso anche sui calci piazzati, a 24 anni mostra già un’ottima solidità difensiva. Ma soprattutto, secondo il tecnico Fabian Hürzeler, porterà una “mentalità vincente” nella corsa del Brighton verso un nuovo piazzamento europeo.
Dopo una sola stagione al Villarreal, dove era arrivato dal Basilea, Thierno Barry ha dimostrato di poter reggere il passo in uno dei top 5 campionati europei. A 22 anni, l’attaccante francese ha contribuito con 11 goal e 4 assist al quinto posto finale degli spagnoli, formando un tandem offensivo temibile con Alex Baena.
L’Everton ha deciso di puntare forte su di lui, e tutto lascia pensare che non sarà l’ennesimo flop costoso dei Toffees. Paragonato a Romelu Lukaku per fisicità e capacità di incidere sia palla al piede che di testa, Barry rappresenta un upgrade rispetto al partente Dominic Calvert-Lewin.
Il Sunderland, tornato in Premier dopo anni di attesa, ha rinforzato pesantemente la rosa, portando a casa nomi di spicco come Granit Xhaka, Simon Adingra e Marc Guiu. Ma l’acquisto più importante potrebbe essere quello di Habib Diarra, per cui i Black Cats hanno stabilito il nuovo record di spesa del club.
Il centrocampista, protagonista dello Strasburgo qualificatosi alle coppe europee per la seconda volta in 20 anni, si ispira a N’Golo Kanté e Paul Pogba, unendo corsa, recupero palla e capacità d’inserimento. Giocatore completo, potrà dare un contributo sia in fase di interdizione che in zona gol, fondamentale per la salvezza.
Autentica rivelazione del Mondiale per Club, Jhon Arias ha incantato con la maglia del Fluminense grazie a velocità e dribbling, arrivando fino alle semifinali e segnando un gol da cineteca su punizione da 25 metri contro l’Ulsan.
A 27 anni, il colombiano approda in Premier con i Wolves, che sperano possa colmare il vuoto lasciato da Cunha. Non è un bomber puro, ma è un rifinitore di qualità, come dimostrano le 18 occasioni create al Mondiale per Club, sei in più di qualsiasi altro giocatore.
Con l’addio di Aaron Cresswell e Vladimir Coufal e le voci sul futuro di Emerson Palmieri, il West Ham aveva come priorità un nuovo terzino sinistro. La scelta è ricaduta su El Hadji Malick Diouf, protagonista di un’ottima stagione con lo Slavia Praga: 11 partecipazioni a goal in 41 partite e titolo nazionale vinto.
A 20 anni, il senegalese sembra pronto al salto in Premier. Giocatore di spinta, ama arrivare sul fondo per crossare, ma porta anche fisicità e solidità difensiva, qualità che faranno la gioia di attaccanti come Füllkrug e Bowen.
Il Leeds ha speso 88,8 milioni per sei nuovi rinforzi, e il più costoso è Anton Stach, uno dei pochi a salvarsi nella difficile stagione dell’Hoffenheim. Il 26enne, fondamentale per la salvezza in Bundesliga, eccelle negli intercetti (93° percentile) e nelle respinte difensive (99° percentile) tra i top 5 campionati europei.
Con i suoi 1,93 m e ottime doti di impostazione, sarà lo scudo davanti alla difesa e il faro nelle transizioni, incarnando il centrocampista totale che serve per reggere l’urto della Premier.
Estate tranquilla per il Bournemouth, ma tanto entusiasmo per Eli Junior Kroupi, arrivato finalmente a gennaio per 11,8 milioni dal Lorient, con cui ha vinto la Ligue 2 da capocannoniere (22 goal).
A soli 18 anni, giocherà probabilmente da vice-Evanilson, ma il suo mix di velocità fulminante, freddezza sotto porta e tecnica nello stretto lo rende un’arma imprevedibile per Andoni Iraola. Un talento che, se gestito bene, potrebbe esplodere in tempi brevi.