Lo Zar deve affrontare la battaglia più dura di tutte. Lo Zar ovvero Igor Protti, uno dei calciatori più iconici che il calcio italiano degli anni novanta abbia proposto, ammirato, amato.
Protti, ex centravanti tra le altre del Bari con cui nel 1996 si è laureato capocannoniere della Serie A, ha un tumore. Lo ha annunciato lui stesso con un post su Instagram pubblicato direttamente da un letto d'ospedale.
Un messaggio sentito, senza troppi filtri, che ha immediatamente scatenato le reazioni d'affetto da parte di tutti coloro che hanno imparato ad apprezzare le gesta di Protti sui terreni di gioco della Penisola.
Protti ha annunciato nel tardo pomeriggio di oggi la comparsa del tumore, pur senza mai menzionarlo direttamente:
"Ciao a tutti, questa foto è di pochi giorni fa in un letto di ospedale - ha scritto l'ex giocatore - Purtroppo poco più di un mese fa mi è stato trovato uno sgraditissimo ospite. Ho subito un primo intervento chirurgico e la prossima settimana comincerò le cure per cercare di migliorare la situazione e poter essere nuovamente operato tra qualche mese".
Protti ha rivelato che "è una partita durissima, so benissimo che si può vincere o perdere ma ce la metterò tutta come sempre. E come sempre so di non essere solo, ho la mia grande e meravigliosa Famiglia vicino a me anche se non tutti lo possono essere fisicamente. Come quando ero in campo e mi sentivo parte di una grande comunità oggi sento anche la vicinanza di tutti gli amici e di tutte quelle persone che mi hanno seguito e voluto bene.
Ringrazio lo staff medico che mi ha preso in cura e che farà di tutto per aiutarmi in questa lotta - si chiude il post di Protti - Mi scuso fin da ora se nei prossimi mesi non riuscirò a rispondere a tutti sia telefonicamente che qui su Instagram. Vi mando un forte ed enorme abbraccio".
Protti ha indossato tante maglie nel corso della propria carriera: l'apice, come detto, lo ha raggiunto nel campionato 1995/1996, quando nonostante la retrocessione del Bari si è laureato capocannoniere della Serie A ex aequo con Beppe Signori.
Dal Messina al Livorno, con cui agli inizi del nuovo millennio ha conquistato una doppia promozione dalla C alla A, Protti ha segnato tanto e si è fatto amare praticamente ovunque. Recentemente era comparso al raduno parmense di Operazione Nostalgia, partecipando alla partita tra vecchie glorie svoltasi al Tardini all'inizio di giugno.