Jamie Vardy avrebbe potuto indossare la maglia del Genoa nella prossima stagione. Il retroscena svelato quest’oggi dall’edizione Genoa di ‘La Repubblica’ è infatti davvero clamoroso.
Il club rossoblù era riuscito a convincere il 38enne attaccante inglese, per anni simbolo ed eroe del Leicester, che nelle scorse settimane aveva ufficialmente annunciato l’addio al calcio giocato.
Ma la tentazione di una nuova esperienza lontano dall’Inghilterra, la prima in Serie A, aveva fatto cambiare idea a Vardy, pronto a tornare a indossare gli scarpini. Ma a bloccare tutto è stato, a sorpresa, l’allenatore del Genoa Patrick Vieira.
Secondo quanto scrive ‘La Repubblica’ edizione Genoa, l’affare era praticamente concluso. Il direttore generale del Genoa Flavio Ricciardella aveva di fatto chiuso positivamente l’operazione, con il calciatore che era tornato sui suoi passi dopo aver annunciato il ritiro nelle scorse settimane.
Dopo 13 stagioni al Leicester, squadra con la quale ha vinto la Premier Legaue nel 2015/2016 e l’FA Cup nel 2021, Vardy nelle scorse settimana ha annunciato la volontà di ritirarsi dal calcio giocato, ma evidentemente il Genoa ha usato gli argomenti giusti per fargli cambiare idea. Tanto che Vardy aveva di fatto detto sì alla proposta rossoblù.
L'operazione Vardy-Genoa sarebbe stata autosostenibile: a pagare l’elevato ingaggio dell'attaccante inglese sarebbero stati alcuni sponsor. Operazione con zero controindicazioni o quasi: un colpo mediatico che avrebbe dato grande risalto al club rossobù. Ma Vieira ha stoppato tutto.
Per Vardy al Genoa dunque era praticamente tutto fatto, ma a stoppare il tutto è stato Patrick Vieira. L’allenatore rossoblù si è fermamente opposto all’arrivo dell’attaccante inglese, non ritenuto funzionale al suo progetto tattico, né come titolare, né come possibile rinforzo a gara in corso.
Vieira ha voluto così bloccare sul nascere un possibile nuovo ‘caso Balotelli’. Una posizione netta quella di Vieira che ha fatto naufragare l’approdo di Vardy al GENOA.