Error code: %{errorCode}

Il Milan al bivio Roma: all’Olimpico anche per evitare il tentativo di fuga dell’Inter

GOAL

Il Milan affronterà la Roma all’Olimpico in una sfida che metterà in palio punti pesantissimi: i rossoneri proveranno a tenere la scia dell’Inter.

È ovviamente prematuro parlare di giornata decisiva, ma non ci sono dubbi sul fatto che il ventiduesimo turno di Serie A, alla lunga, potrebbe assumere un peso specifico rilevantissimo, soprattutto per le lotte che portano alle posizioni di altissima classifica.

L’Inter ha già fatto il suo, superando con una goleada in rimonta il Pisa, ed ora toccherà alle rivali rispondere per provare a negarle quello che sarebbe un primo tentativo di fuga.

Lo sa bene anche il Milan, il cui obiettivo dichiarato è la qualificazione alla prossima Champions League, ma che di fatto non può non essere considerato in piena lotta anche per lo Scudetto.

La compagine rossonera è arrivata a gennaio inoltrato da seconda forza del torneo e cerca dunque quei punti che possano consentirle di restare nella scia dei cugini.

Compito non propriamente semplice, visto che sulla sua strada troverà uno degli ostacoli più duri da superare: la Roma all’Olimpico.

Per Allegri e i suoi uomini si tratta di un vero e proprio snodo, uno di quegli appuntamenti nei quali non sarà concesso il minimo margine di errore.

PER TENERE LA SCIA DELL’INTER

L’Inter, grazie alla vittoria ottenuta contro il Pisa in rimonta nella serata di venerdì, potrà godersi una domenica da spettatrice interessata.

Una domenica di grande calcio che proporrà, tra le altre sfide, Juventus-Napoli e Roma-Milan e, con ogni probabilità, un occhio particolare sarà rivolto proprio a ciò che accadrà all’Olimpico.

Sì, perché il Milan è, classifica alla mano, l’unica rivale che al momento potrebbe negarle un primo vero e proprio tentativo di fuga.

I nerazzurri possono al momento contare su sei lunghezze di vantaggio, il tutto sapendo che nelle prossime uscite di campionato saranno attesi dalle trasferte con Cremonese e Sassuolo (nel mezzo le sfide di Champions e Coppa Italia con Borussia Dortmund e Torino), prima di affrontare la Juventus nel Derby d’Italia in programma il 15 febbraio.

Il Milan dunque, espugnando l’Olimpico, si riporterebbe a -3, in piena scia e con tre lunghezze di vantaggio in più su una rivale come la Roma. Un risultato che costringerebbe l’Inter a puntare maggiore attenzione allo specchietto retrovisore.

LA PRIMA DI TRE TRASFERTE DI FILA

images-v3-blt75aeddd636842acd-GOAL%20-%20Blank%20WEB%20-%20Facebook%20-%202026-01-18T223305.482

Quella dell’Olimpico sarà per il Milan la prima di tre partite da giocare consecutivamente lontano dalle mura amiche di San Siro.

Dopo la Roma, i rossoneri affronteranno un altro impegno significativo sul campo del Bologna, prima di chiudere il trittico a Pisa a fine mese.

Un problema in più per Allegri, ma la sua squadra ha già ampiamente dimostrato di sapersi comportare benissimo anche in trasferta.

Numeri alla mano, infatti, è la squadra che ha fatto più punti lontano da casa, dopo l’Inter capolista. Sono stati ben ventidue quelli ottenuti in dieci partite, come a dire che il Milan viaggia più veloce quando non gioca a Milano (2,20 di media, contro i 2,18 di San Siro).

CONSERVARE L’IMBATTIBILITÀ

A spingere il Milan nelle zone altissime di classifica è stato, come detto, l’ottimo rendimento esterno, ma anche la capacità di fare punti negli scontri diretti.

La compagine rossonera sa esaltarsi contro le grandi, mentre ha invece fatto più fatica di quanto fosse lecito aspettarsi contro le squadre di bassa classifica.

Una sorta di tabù che ha sfatato nell’ultima uscita contro il Lecce, ottenendo una vittoria che gli ha consentito di prolungare una straordinaria striscia positiva.

In campionato il Milan è imbattuto da venti giornate e dunque dal primo turno, da quando fu la Cremonese a sorprenderlo a San Siro.

Tra i cinque maggiori campionati europei, si tratta della striscia più lunga in assoluto, dopo la sconfitta patita dal Bayern in casa sabato contro Augsburg.

FINALMENTE L’ABBONDANZA IN ATTACCO

images-v3-bltf4a997c6914264c1-Leao%20Milan%20Lazio

Dopo essere stato costretto, per diversi mesi, a fare i conti con tante defezioni in attacco, adesso Massimiliano Allegri può finalmente contare su un’ampia scelta.

Tolto Gimenez, che è ancora ai box, per la sfida con la Roma saranno a disposizione Rafa Leao, Pulisic (entrambi assenti all’andata), Nkunku e il nuovo arrivato Fullkrug.

Al tecnico rossonero il compito di trovare la giusta soluzione per scardinare la miglior difesa del torneo (quella della Roma, appunto, con soli 12 goal subiti) e, da questo punto di vista, nelle ultime ore ha preso sempre più corpo la possibilità di vedere in campo dal 1’ Nkunku.

Nella rifinitura è stato provato titolare e potrebbe toccare proprio a lui cercare di allargare le maglie della retroguardia giallorossa per consentire a Leao di penetrare sfruttando la sua proverbiale velocità.