Ancora una volta Mourinho, all’ultimo minuto, in una maniera folle, nel modo più inatteso. Il suo Benfica aveva infatti bisogno di battere il Real Madrid di Arbeloa (che è stato giocatore di Mou per tre anni dal 2010 al 2013 proprio al Bernabeu) e ci è riuscito grazie a un finale da pazzi: 4-2 al 97’ con… gol del portiere.
Intanto, lo scenario. All’ultimo minuto il Benfica sarebbe fuori, eliminato per differenza reti a discapito del Marsiglia di De Zerbi. Poi, al 97’ ecco l’episodio che ribalta il mondo: cross su punizione dalla destra e Trubin, salito in area alla disperata, che incorna e batte Courtois. Benfica ai playoff e RDZ eliminato. Curiosità: i portoghesi troveranno una tra Real - ironia della sorte - e Inter. Sarebbe, in ogni caso, una partita dell’ex per Mou, ma in un certo senso anche per Trubin. C’è stato infatti un tempo in cui era lui il favorito per il post Onana, poi finì al Benfica. Ora lui e i nerazzurri potrebbero rincontrarsi.
Trubin, che scherzi fa il destino. Il primo a dare fiducia al portiere era stato proprio Roberto De Zerbi, quando sedeva sulla panchina dello Shakhtar. Oggi l’allenatore italiano viene buttato fuori dalla Champions League nel modo più assurdo, proprio da uno stacco di Trubin allo scadere. L’ucraino diventa il quinto portiere della storia a segnare nella competizione.