Error code: %{errorCode}

Il talismano Padoin è il nuovo allenatore della Primavera della Juventus

GOAL

Il “talismano” Simone Padoin torna protagonista alla Juventus e lo fa in un altro ruolo rispetto a quelli già precedentemente ricoperti in passato.

Per anni beniamino dei tifosi bianconeri che lo hanno eletto come un portafortuna, Simone Padoin è divenuto ufficialmente il nuovo allenatore della Juventus Primavera.

Il club bianconero infatti ha deciso di affidare a Padoin un ruolo importante e delicato come quello di guidare i giovani nel processo che porterà molti di loro nel calcio professionistico.

IL COMUNICATO DELLA JUVENTUS

Come annunciato dal club bianconero sul proprio sito ufficiale, Simone Padoin è il nuovo allenatore della formazione Primavera.

“Nel 2021 parlavamo di un graditissimo ritorno in bianconero, nello staff della Prima Squadra. Oggi, quattro anni dopo, siamo felici di poter dire che Simone Padoin è il nuovo allenatore della Juventus Under 20. Una bella opportunità per lui che già nella passata stagione ha recitato un ruolo di rilievo nella nostra formazione Primavera, in quanto vice di Francesco Magnanelli. Padoin, dal primo giorno in bianconero ha sempre dimostrato un grande legame con i nostri colori e un forte senso di appartenenza al Club e il suo ritorno in altre vesti nel 2021 – appena un anno dopo il suo ritiro dal calcio giocato – ne sono state la conferma. Ora questa nuova avventura, ultimo fondamentale passaggio per questi giovani ragazzi prima del grande salto nel professionismo. Una sfida stimolante che siamo sicuri Simone intraprenderà con dedizione, entusiasmo e grande passione”.

ESORDIO DA PRIMO ALLENATORE

Padoin ha preso il posto di Magnanelli – che ha seguito Allegri nella sua avventura al Milan – sulla panchina della formazione Primavera bianconera. Si tratta della prima volta da capo allenatore, visto che una volta smesso di giocare ha ricoperto altri incarichi sempre alla Juventus.

IL SUO STAFF

Nella sua avventura da capo allenatore della Primavera, Padoin sarà affiancato dai seguenti uomini. Questo il suo staff:

  • Allenatore in seconda: Massimiliano Marchio;
  • Collaboratore tecnico: Francesco Spanò;
  • Preparatore atletico: Samuele Callegaro;
  • Preparatore atletico: Marco Panzolini;
  • Allenatore dei portieri: Luca Squinzani;
  • Match Analyst: Alessio Varzi.

CALCIATORE, MA NON SOLO: IL LEGAME CON LA JUVENTUS

Padoin ha indossato la maglia della Juventus dal 2012 al 2016, periodo in cui i tifosi – pur non avendo un ruolo da titolarissimo e protagonista – lo hanno eletto come talismano. Con la Juventus ha vinto cinque Scudetti, tre volte la Supercoppa Italiane e due volte la Coppa Italia.

Padoin è poi tornato alla Juventus nel 2021 come collaboratore tecnico di Max Allegri. Nella passata stagione è divenuto invece il vice di Magnanelli sulla panchina della Juventus Under 20 di cui oggi è il “titolare”.

“AIUTERÒ I GIOVANI A CRESCERE”

Queste le prime parole di Padoin da nuovo allenatore della Juventus Primavera rilasciate al sito ufficiale del club bianconero.

“Quella dell'anno scorso è stata un'annata che mi ha regalato grandi soddisfazioni e per questo motivo ci tengo a ringraziare Francesco Magnanelli per avere dato tanta libertà di sperimentare a noi dello staff. Ho provato grande soddisfazione nel vedere la crescita dei ragazzi e in questo mio percorso ha inciso il fatto di quanto mi faccia piacere poter essere di aiuto per questi atleti che si trovano a un passo dal salto di categoria nel professionismo. Questa voglia di poterli fare crescere mi appartiene, sono veramente emozionato di ricoprire questo ruolo e spero di farlo nel migliore modo possibile.

“A livello personale ho l'obiettivo di continuare a crescere, come accaduto in queste stagioni. Il mio percorso alla Juventus è iniziato quattro anni fa: per i primi tre sono stato collaboratore e nella scorsa annata vice allenatore. Provare, ora, questa esperienza come primo allenatore è un grande stimolo e sono curioso di scoprire quale sarà il mio approccio in questo nuovo ruolo. A livello di squadra, invece, gli obiettivi saranno tanti, ma il primo e più importante sarà la crescita dei singoli a livello individuale perchè, per me, la naturale conseguenza sarà poi la crescita del gruppo. Io e il mio staff cercheremo di mettere i ragazzi nelle migliori condizioni possibili per esprimersi al meglio”.