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Il Vicenza vince e tiene lontano il Brescia, Inter U23 ok. Ravenna, che succede? Foggia sempre più giù

Gazzetta

Ecco tutto quanto accaduto nelle 11 partite del sabato.

Il corto muso del Vicenza sta diventando un marchio: superando un buon Ospitaletto col gol in apertura di Cuomo (su sviluppo di angolo), la capolista riprende a correre e lo fa ancora una volta fissando sul tabellone l’1-0 (risultato costante negli ultimi cinque successi). Restano 11 i punti di vantaggio sul secondo posto, perché il Brescia centra la quarta vittoria di fila nella gestione Corini – a punteggio pieno, da quando è subentrato – regolando il Trento: anche qui la risolve un difensore, Gigi Silvestri, nuovamente decisivo come lo era stato nell’ultima del 2025. Riparte l’Inter U23, che non vinceva da sei partite: doppietta di Nino La Gumina (come all’andata) per superare la Pro Patria, a cui non basta il neo arrivato Desogus per evitare la sesta sconfitta di fila. In zona playoff si consolida il Renate, atteso mercoledì dalla semifinale d’andata di Coppa Italia col Latina: la squadra di Foschi ci arriva bene, centrando grazie a Karlsson la terza vittoria di fila sul campo della Giana. Bastano due contropiede al Lumezzane – 12 risultati utili di fila – per passare sul campo della Pergolettese, a segno anche l’ex Caccavo. Sorride anche l’AlbinoLeffe, che ribalta la Pro Vercelli (a tempo scaduto il 2-1 di De Paoli).

Si è inceppato il Ravenna, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 col Forlì nella serata dell’esordio da titolare di Nicolas Viola (comunque il migliore). Un punto nelle ultime tre partite per Marchionni, con l’Arezzo che adesso potrebbe allungare a più quattro in caso di successo domani sul Pontedera, mentre l’Ascoli è risalito a meno cinque dal secondo posto. Nell’altra partita, con lo spettacolare 2-2 di Sassari (pari di Diakitè dal dischetto a recupero inoltrato) proseguono le serie positive di Torres e Campobasso: quinto risultato utile per i sardi, quarto per la squadra di Zauri.

Prosegue il momento no del Crotone, sfortunato sulla traversa di Gomez ma poi punito dall’Altamura che piazza il colpo grazie al colpo di testa di Alessio Curcio. Sorrento-Foggia la decide invece il gran sinistro da lontano (con deviazione) del nazionale maltese Shaw, alla prima da titolare: all’ex Barilari non è bastato il secondo gol di fila di Bevilacqua, subito pareggiato da Sabbatani. Dopo la nuova penalizzazione, che l’ha fatto scivolare in zona playout, il Trapani perde lo scontro diretto di Latina: a trascinare la squadra di Volpe, altra semifinalista di coppa (insieme a Potenza e Ternana, scese in campo negli anticipi), è il centravanti Giacomo Parigi con la seconda doppietta consecutiva (Basti, sostituto dello squalificato Mastrantonio, nella ripresa para a Fischnaller il rigore del possibile pari).