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Infortunio Calhanoglu in Inter-Napoli, l'esito degli esami: quando torna? I tempi di recupero e quante partite salta

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Il centrocampista dell'Inter si è sottoposto agli esami dopo l'infortunio rimediato nel big match contro il Napoli: cosa si è fatto e quanto resterà fuori.

Hakan Calhanoglu si è confermato ancora una volta decisivo nei big match, firmando la sua settima rete in questo campionato - dietro solo a Lautaro e Pulisic - nonché la terza realizzata su rigore.

Il suo momentaneo 2-1, però, domenica non è però bastato all’Inter per battere il Napoli nello scontro diretto e consolidare il +7 in classifica.

Nel finale di gara il centrocampista turco ha dovuto lasciare il campo per un problema muscolare, successivamente approfondito con esami strumentali: cosa si è fatto? Quando torna?

INFORTUNIO CALHANOGLU: L'ESITO DEGLI ESAMI

"Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni".

QUANDO TORNA CALHANOGLU? I TEMPI DI RECUPERO

La proiezione dei tempi di recupero di Calhanoglu, resa possibile dalla diagnosi emersa dagli esami svolti, portano il turco a restare ai box per 15-20 giorni: il suo ritorno in campo, dunque, dovrebbe avvenire tra fine gennaio ed inizio febbraio.

QUANTE E QUALI PARTITE SALTA CALHANOGLU

In base al periodo di stop previsto a causa dell'infortunio al soleo, dunque, Calhanoglu salterà sicuramente nell'ordine: Inter-Lecce, Udinese-Inter, Inter-Arsenal di Champions League e Inter-Pisa.

Chivu spera di poterlo riavere a disposizione il 28 gennaio, quando i nerazzurri faranno visita al Borussia Dortmund nell'ottava ed ultima giornata della fase campionato del principale torneo europeo.

COME SI E' FATTO MALE CALHANOGLU? L'INFORTUNIO IN INTER-NAPOLI

Calhanoglu, all'88' di Inter-Napoli giocata domenica scorsa a San Siro, si è visto costretto a chiedere la sostituzione dopo essersi fermato e seduto sul terreno di gioco: problema muscolare e cambio, con Sucic a rilevarlo per disputare i minuti conclusivi della supersfida contro gli azzurri.