Nel finale della scorsa stagione, l'Atalanta ha dovuto fare i conti con il grave infortunio occorso a Sead Kolasinac.
Il difensore bosniaco aveva accusato un infortunio al ginocchio durante la partita contro il Bologna, per cui era stato necessario immediatamente procedere con il cambio.
Nei giorni successivi è arrivato l'esito degli esami che ha confermato la gravità dell'infortunio, che ha poi costretto il difensore all'operazione chirurgica: Kolasinac si è infatti procurato la lesione del legamento crociato
"Al termine del match contro il Bologna, Sead Kolašinac è stato immediatamente sottoposto ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore e una lesione radiale del menisco esterno del ginocchio sinistro.", si legge nel comunicato pubblicato dall'Atalanta lo scorso aprile.
Kolasinac, dopo la lesione al legamento crociato del ginocchio, è fermo ai box dallo scorso aprile. Essendo trascorsi meno di quattro mesi dal suo grave infortunio è lecito attendersi che l'ex difensore dell'Arsenal avrà bisogno di ulteriore tempo prima di dover ritrovare confidenza con il campo. La speranza dell'Atalanta è sicuramente quella di rivederlo in campo nella parte finale dell'anno solare, indicativamente tra ottobre e novembre.
Kolasinac, qualora fosse confermato il suo rientro ad ottobre, salterebbe sicuramente tutte le prime cinque giornate di campionato che si giocano tra la fine di agosto e quella di settembre, oltre alle prime due giornate della fase campionato di Champions League.
E' evidente, però, che appena rientrato il giocatore non potrà essere nelle migliori condizioni fisiche a causa del lungo stop: per questo motivo il suo rientro a pieno regime potrebbe essere posticipato di qualche settimana costringendolo a saltare un numero maggiore di sfide.