Error code: %{errorCode}

Infortunio per Calhanoglu in Inter-Napoli: cosa si è fatto il centrocampista nerazzurro e le sue condizioni

GOAL

Tegola per i nerazzurri sul finale di partita contro il Napoli, con Chivu costretto a togliere Calhanoglu a causa di un infortunio: da valutare le condizioni del turco.

Prima la rete dal dischetto per il temporaneo 2-1, poi la bandiera alzata a pochi minuti dalla fine, con il risultato già sul 2-2.

La partita di Hakan Calhanoglu contro il Napoli ha alternato momenti di gioia incontenibile, per un goal che poteva valere tantissimo, e preoccupazione, a causa dell’ennesimo infortunio che ha costretto Cristian Chivu a sostituirlo.

Ma cosa ha subito il centrocampista turco? Quali sono le sue condizioni?

COSA SI È FATTO CALHANOGLU?

All’86’, pochi minuti dopo il 2-2 del Napoli, Calhanoglu ha alzato bandiera bianca, chiedendo la sostituzione a Chivu.

Il centrocampista nerazzurro ha accusato un problema muscolare in seguito a un intervento difensivo in area, durante il quale ha allungato la gamba in modo innaturale, perdendo l’equilibrio.

LE CONDIZIONI DEL CENTROCAMPISTA TURCO

Calhanoglu è apparso dolorante e, con la mimica facciale, ha fatto capire alla panchina di non poter proseguire.

Con ogni probabilità si tratta di un problema muscolare all’adduttore, causato dal tentativo di chiudere in fase difensiva.

Le sue condizioni saranno dunque valutate nelle prossime ore.

QUANDO TORNA CALHANOGLU

Come anticipato, al momento non è possibile stabilire con esattezza una diagnosi sull'infortunio di Calhanoglu.

Le condizioni del turco verranno valutate con gli esami strumentali nelle prossime ore e solo dopo verranno definiti i tempi di recupero.

CHIVU COSTRETTO AL TRIPLICE CAMBIO

Avendo già utilizzato due slot per le sostituzioni - Mkhitaryan per Zielinski al 62’ e Pio Esposito per Thuram all’83’ - Chivu si è trovato costretto a effettuare tutti e tre i cambi in un’unica soluzione.

Oltre al dolorante Calhanoglu, sono usciti anche Lautaro Martinez e Dimarco, lasciando il posto a Sucic, Bonny e Carlos Augusto.