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Inter-Bodo, Barella fa i complimenti con un ma: "Non ci hanno messo in grande difficoltà"

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Nelle parole al termine della partita, il centrocampista sardo ha anche ricordato come l'Inter sia finita ai playoff per un rigore al 90' nell'ultima giornata del girone unico.

Il primo tentativo di rimonta delle tre italiane è andato malissimo: l'Inter di Chivu cade anche in casa contro il Bodo/Glimt e saluta la Champions. Dopo il 3-1 in Norvegia, la squadra italiana è stata sconfitta anche a San Siro per 2-1. Flop meneghino nei playoff e stagione europea già conclusa, in attesa delle sfide di Atalanta e Juventus che diranno se sarà l'intero movimento calcistico italiano ad aver chiuso l'annata continentale.

Dopo la finale della scorsa stagione, persa malamente contro il PSG, l'Inter si ferma subito dopo il girone, non potendo così partecipare agli ottavi e perdendo enormi opportunità sia sportive che economiche. Ora tutto sul campionato e sulla Coppa Italia, in attesa di tornare in Champions nella prossima annata e provare a migliorare sin dal girone unico.

Al termine del match di San Siro ha parlato per primo Nicolò Barella, che ha sì fatto i complimenti agli avversari per il passaggio del turno, con qualche precisazione sulla sconfitta e sull'ultima giornata della fase campionato.

LE PAROLE DI BARELLA A FINE GARA

Dopo il k.o di San Siro e il saluto alla Champions 2025/2026, Barella ha parlato a Sky:

"Non penso che il Bodo ci abbia messo in grande difficoltà" le parole del centrocampista sardo, che ha comunque elogiato i norvegesi. "Dovevamo sbloccarla e non siamo riusciti, complimenti al Bodo. Sono stati bravi" 

Barella ha voluto ricordare anche l'ultima giornata di Champions: 

"Questo è il calcio, il calcio è anche che non finisci nelle prime otto del girone per un rigore al 90' e così ti devi fare due partite in più e la trasferta a Bodo".

GARA NEGATIVA PER BARELLA

Insieme ad Akanji e Thuram, Barella è stato probabilmente uno dei deludenti in campo in casa Inter. 

L'ex Cagliari ha faticato enormemente contro gli avversari norvegesi: in debito d'ossigeno per le tante gare ravvicinate, non è riuscito a far bene in un centro-sinistra di solito non suo.

Un match modesto, dove non è riuscito ad essere leader: considerando la sconfitta dell'andata e la necessità di rimontare, l'Inter aveva bisogno proprio dei suoi big assoluti, come Barella, per poter dare un segnale ai nuovi arrivati o ai più giovani.