Error code: %{errorCode}

Calcio

Inter stregata da Hermoso: non rinnova con l'Atletico, pronto un contratto lungo. I dettagli

Filippo Conticello
Inter stregata da Hermoso: non rinnova con l'Atletico, pronto un contratto lungo. I dettagliN/A
I nerazzurri colpiti dal difensore a Madrid: è duttile, duro e consentirebbe di svecchiare il reparto difensivo, dove Acerbi è in uscita

Un po’ programmazione, in parte folgorazione, ma tutto agevolato da una rottamazione. L’Inter specializzata nell’antica arte del parametro zero fa da anni il mercato con ciò che può, pescando spesso nel laghetto degli svincolati: spesso si gioca sul tempo per anticipare la concorrenza, e Taremi e Zielinski già sulla porta sono la conferma. In altri casi, però, sono le contingenze ad accelerare certe scelte.

I pensieri che il club nerazzurro sta adesso facendo su Mario Hermoso, 28enne soldato di Simeone con poche chance di rinnovo, non sono certo casuali, hanno origine antica, ma sono pure alimentati da ciò che è accaduto in casa Inter nelle ultime settimane: tra la caduta in Champions e la grana Acerbi (che probabilmente sarà rottamato...) c’è stato un certo trambusto. Per questo c’è già un’idea del contratto che potrebbe essere proposto allo spagnolo quando la sua rottura con l’Atletico sarà definitiva. C’è margine per un quadriennale, ma con la possibilità di arrivare pure a 5 grazie all’opzione per un’ulteriore stagione: Hermoso arriverebbe a Milano nel momento di massima maturazione. Il fatto di non pagare il cartellino permetterebbe poi uno stipendio robusto da 5 milioni più bonus.

Tutte armi che in viale della Liberazione considerano utili per battere l’eventuale concorrenza, soprattutto della Premier: il West Ham può garantire un salario maggiore ma non la prospettiva di competere ancora con l’élite europea come farebbe scegliendo Milano.  Da tempo i nerazzurri studiano come innovare la difesa del futuro, soprattutto nella parte centrale in cui, oltre al 36enne Acerbi, c’è De Vrij che di anni ne ha già 32. In questo quadro, poi, l’Inter ha potuto verificare dal vivo, sulla proprio pelle, la qualità spagnola. Nella notte maledetta di Madrid Hermoso ha retto la linea contro la ThuLa e ha permesso di ripartire: i dirigenti nerazzurri lo conoscevano bene e non sono stati “folgorati” del tutto – sarebbe troppo –, ma semmai lì in Champions è arrivata la conferma della bontà dell’eventuale mossa a parametro zero.

Non bastasse, il pasticcio Acerbi ha dato ancora più forza a questa suggestione: l’assoluzione dall’accusa di razzismo non è, infatti, bastata a mettere al sicuro il difensore azzurro all’Inter, anzi il club di Zhang è sempre più deciso a privarsi di “Ace” già nel 2024-25. L’età, il polpaccio dispettoso e soprattutto il fastidio per le parole pronunciate sul caso razzismo senza autorizzazione del club sono una sentenza. Proprio in questo quadro si ravviva la luce attorno a Hermoso, alternativa più giovane, più integra e pure con più esperienza internazionale: canterano del Real, è all’Atletico del 2019 dove ha sempre frequentato la Champions.  Dai Colchoneros però non è ancora arrivata una proposta di rinnovo, quindi negli ultimi mesi sono schizzate le possibilità di andare via a zero. I margini di un nuovo contratto sono stretti ogni giorno di più, insomma Mario passerà i prossimi mesi a guardarsi attorno per scegliere il prossimo passo della carriera.

Nessuna decisione è stata presa e tutte le porte sono aperte, ma una cosa è certa: il difensore subisce il fascino italiano. Pare che l’amico Alvaro Morata gli abbia spiegato quanto si può stare bene nella nostra A. L’ortodossia di Simone, poi, rende la possibilità ancora più invitante: Hermoso si muove meglio in un reparto a tre piuttosto che in uno a 4: si sa, la duttilità a Inzaghi non dispiace.

Fonte: Gazzetta.it