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Juve, a chi toglierebbe il posto Bernardo Silva? Spalletti pensa al 4-2-3-1, Thuram e Conceiçao...

Gazzetta

L’arrivo di Bernardo Silva cambierebbe un po’ gli equilibri nell’undici titolare della Juventus. L’ideale progettuale si sviluppa dal modulo preferito da Spalletti, cioè il 4-2-3-1, e così l’arrivo del portoghese alla Continassa andrebbe a ridurre lo spazio per tutti i trequartisti in rosa. Fuori almeno un paio di giovani che in quella zona di campo possono avere futuro, come Adzic e Miretti, e decisamente meno possibilità i calciatori che Spalletti ha provato in quella fetta di campo per tentare di migliorare la proposta di gioco. 

Con un trequartista come Bernardo Silva ci sarebbe meno spazio per una mezzala d’invasione. E sicuramente più compiti in fase di non possesso per un attaccante esterno: stando alla rosa attuale, è evidente che Yildiz sia un intoccabile e che il suo opposto dovrebbe difendere di più. In questa configurazione, potrebbe avere più spazio McKennie da esterno alto di destra che Conceiçao, senza nulla togliere alle qualità del portoghese che è in grado di strappare le partite. I due centrocampisti, invece, dovranno dare ampie garanzie di equilibrio: Locatelli in questo senso è il top, Thuram sarebbe da rivedere su qualche aspetto e Koopmeiners, a conti fatti, sarebbe il principale candidato a pagarne le spese: non a caso l’olandese è in lista d’uscita. 

Inutile spiegare che non ci sarebbe più spazio per Openda, fuori progetto per caratteristiche, e che David avrebbe meno peso rispetto a ora: il canadese ha lo stesso ingaggio di Yildiz, ma diventerebbe solo una riserva di lusso e a quel punto un problema da gestire per i conti. Paradossalmente, l’approdo in maglia bianconera di Bernardo Silva potrebbe salvare Zhegrova: il kosovaro potrebbe dare un contributo da esterno destro quando necessario, senza dover forzare nel minutaggio e creare problemi diplomatici per avere spazio. Miretti e Adzic, che nel corso della stagione hanno provato a ritagliarsi il loro spazio, invece, con l’arrivo di un giocatore del genere finirebbero entrambi dritti sul mercato alla ricerca di un contesto che possa valorizzarli: da capire se in prestito, tenendo vive delle aspettative per il futuro, o con una vendita, in modo da far cassa e alimentare il mercato in entrata.