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La Juventus cerca rinforzi sulle fasce: Comolli a caccia di alternative sulle corsie esterne, le soluzioni per Tudor e chi può arrivare

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La Juventus si prepara a una stagione intensa con la necessità di rafforzare le corsie laterali, fulcro del gioco di Igor Tudor nel suo 3-4-2-1. 

Al momento, le soluzioni titolari sono Andrea Cambiaso a sinistra e Joao Mario a destra, due profili che hanno convinto durante il precampionato, ma le alternative si riducono a Filip Kostic, Savona e al jolly Weston McKennie

Una coperta corta che preoccupa l’allenatore, consapevole del logoramento fisico richiesto in quel ruolo. 

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Comolli lavora per trovare rinforzi, con i nomi di Arnau Martínez del Girona e Nahuel Molina dell’Atletico tra i più concreti, ma la linea prudente della dirigenza rischia di lasciare la squadra sguarnita in un settore cruciale.

CERTEZZE CAMBIASO E JOAO MARIO

In questo scenario, Cambiaso e Joao Mario rappresentano i punti di partenza. 

L’esterno italiano, dopo un precampionato brillante, appare in crescita costante e destinato a essere un elemento cardine della Juventus grazie alla sua capacità di leggere gli spazi, alla qualità tecnica superiore e a una buona predisposizione difensiva. 

Dall’altra parte, Joao Mario, pur non essendo stato accolto come un acquisto di grido, ha mostrato segnali incoraggianti nelle amichevoli contro Borussia e Atalanta, facendo intravedere doti forse sottovalutate. 

Entrambi garantiscono solidità, ma il problema emerge non appena si guarda alle riserve.

ALTERNATIVE RIDOTTE E TENUTA

Dietro ai titolari, le opzioni sono poche. Kostic e Savona costituiscono le prime alternative sulle rispettive fasce, ma appaiono soluzioni limitate per una Juventus che punta a una stagione di alto livello. 

McKennie, grazie alla sua versatilità, può essere adattato, come accaduto in passato, ma resta una toppa e non una vera garanzia. 

La prospettiva di dover spremere i titolari preoccupa Tudor, consapevole che in un modulo che richiede agli esterni di coprire tutta la fascia e sostenere buona parte della manovra, il rischio logoramento è molto alto. 

Non a caso, proprio questi ruoli potrebbero essere quelli con più sostituzioni durante i novanta minuti.

LE MOSSE DI COMOLLI

Per sopperire a queste lacune, il lavoro di Comolli sul mercato diventa decisivo. Arnau Martínez, laterale destro di 22 anni del Girona, è considerato un profilo in cima alla lista, mentre Nahuel Molina dell’Atletico resta un’opzione meno calda ma comunque monitorata. 

Oltre a loro, altri nomi sono stati accostati ai bianconeri senza sviluppi concreti. Il vero nodo resta però la politica di mercato della nuova dirigenza, improntata a prudenza e parsimonia.

 Una scelta che potrebbe portare la Juventus a restare con le attuali rotazioni, affidandosi a Kostic, Savona e McKennie dietro ai titolari, con il rischio di compromettere la continuità in un ruolo che sarà determinante.

DUBBIO FASCE

La formazione titolare della Juventus appare nel complesso convincente e in grado di competere ai massimi livelli, ma le corsie laterali restano il punto debole. 

In un calcio come quello di Tudor, dove il lavoro degli esterni è fondamentale e dispendioso, la mancanza di alternative rischia di pesare nel corso della stagione, specialmente quando il calendario imporrà impegni ravvicinati e di alto livello. 

Per questo, il mercato rappresenta l’ago della bilancia tra una Juventus pronta a competere su tutti i fronti e una costretta a rincorrere a causa di un reparto fragile.