Dopo settimane di tensione e risultati deludenti, il Genoa ritrova il sorriso. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia i rossoblù battono 2-1 il Sassuolo e conquistano la prima vittoria in campionato.
Una vittoria arrivata in pieno recupero, al 93’, con il colpo di testa di Leo Ostigard che ha regalato ai liguri tre punti fondamentali dopo nove giornate di digiuno. Il successo segna l’esordio positivo di Domenico Criscito e Roberto Murgita, subentrati alla guida tecnica dopo l’esonero di Patrick Vieira.
In attesa della nomina ufficiale del nuovo allenatore - con Daniele De Rossi tra i nomi più accreditati - il Genoa mostra finalmente carattere, compattezza e quella determinazione che erano mancate nelle ultime uscite.
Il Genoa si è presentata in campo con un volto completamente nuovo. Il tandem Criscito-Murgita ha impostato un 3-5-2 equilibrato e veloce, in grado di coprire bene il campo e ripartire con efficacia.
Frendrup ha agito da schermo davanti alla difesa, mentre Thorsby e Malinovskyi hanno dato qualità e dinamismo in mezzo al campo. Sugli esterni Martin e Norton-Cuffy hanno garantito spinta e profondità, mentre davanti la coppia Vitinha-Colombo ha alternato movimenti e pressing costante, evitando di dare punti di riferimento alla difesa neroverde.
L’impatto è stato subito evidente: un Genoa aggressivo, ordinato, capace di imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti.
Il Genoa è partito forte e ha sfiorato più volte il vantaggio già nel primo quarto d’ora con Vitinha e Colombo, protagonisti di una tripla occasione nella stessa azione. Al 18’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Muric ha respinto corto un pallone che Malinovskyi ha raccolto al limite dell’area: il suo sinistro, potente e preciso, si è insaccato sotto la traversa, sbloccando la gara.
Il goal - il primo in questa Serie A per l’ucraino - ha dato fiducia al Genoa, che ha continuato ad attaccare e ha sfiorato il raddoppio con Colombo, il quale però ha calciato alto da posizione favorevole.
Il Sassuolo, inizialmente passivo, si è affidato soprattutto all’ex Pinamonti, che ha messo in difficoltà la retroguardia ligure con due colpi di testa e un pregevole tacco parato da Leali.
Nella ripresa, la formazione emiliana è scesa in campo con un atteggiamento più deciso. Dopo appena due minuti, sugli sviluppi di un corner battuto da Laurienté, Matic ha prolungato di testa per Berardi, che tutto solo sul secondo palo ha trovato il goal del pareggio con un sinistro preciso.
Il capitano del Sassuolo, già protagonista in altre sfide salvezza, ha riacceso la gara, e i padroni di casa hanno continuato a spingere alla ricerca del vantaggio, sfiorato da Thorstvedt e ancora da Laurienté, che però ha sprecato da ottima posizione.
Il Genoa, pur in difficoltà, non ha mai smesso di crederci, rispondendo con una girata di Colombo e mostrando un’organizzazione difensiva solida e ordinata.
Quando tutto sembrava ormai indirizzato verso un pareggio, la partita ha vissuto il suo epilogo più inatteso.
In pieno recupero, al 93’, una punizione di Martin dalla sinistra ha trovato la testa di Ostigard, che ha anticipato tutti e battuto Consigli con un’incornata perfetta. Un goal che ha fatto esplodere di gioia i giocatori e i tifosi rossoblù, arrivati numerosi a Reggio Emilia.
Il Genoa, che fino a quel momento aveva raccolto solo tre punti in nove giornate, conquista così il primo successo stagionale e abbandona l’ultimo posto in classifica, ora occupato dalla Fiorentina.