La Serie A cambia volto, almeno nel nome.
Il presidente Ezio Simonelli ha annunciato l’addio alla denominazione “Lega Nazionale Professionisti Serie A” per tornare alle origini: da oggi sarà di nuovo “Lega Calcio Serie A”.
Una scelta motivata dalla volontà di semplificare e valorizzare l’identità del campionato più rappresentativo del calcio italiano.
"Abbiamo cambiato nome. Non ci chiameremo più Lega Nazionale Professionisti Serie A, un nome troppo lungo e difficile, ma torniamo alle origini e da oggi torneremo a chiamarci Lega Calcio Serie A. Rimettiamo il calcio al centro del nostro progetto, quando andiamo in giro nel mondo ci conoscono come Serie A o come calcio italiano. Abbiamo voluto cambiare il nome perché era troppo lungo”.
Per oltre sessant’anni la Lega Calcio ha gestito insieme Serie A e Serie B, organizzando anche Coppa Italia e Supercoppa. Nel 2009, però, i club di Serie A decisero di seguire il modello delle grandi leghe europee, reclamando maggiore autonomia economica e gestionale.
Dopo mesi di trattative con le società cadette, il 1º luglio 2010 arrivò la svolta: nacque ufficialmente la Lega Nazionale Professionisti Serie A.
La scelta di tornare alla denominazione “Lega Calcio Serie A” ha un valore puramente formale.
Non comporta modifiche strutturali o organizzative rispetto al passato: si tratta esclusivamente di un cambio di nome, senza conseguenze pratiche sulla gestione del campionato.