A causa della sconfitta contro l’Arsenal, i nerazzurri si trovano per la prima volta fuori dalle prime otto di questa Champions League: ora il passaggio diretto agli ottavi dipenderà dalla trasferta contro il Borussia Dortmund.
L'Inter aveva preparato bene la partita contro l’Arsenal: dopo qualche difficoltà nei primi minuti, i nerazzurri sono riusciti a creare con continuità occasioni da rete, soprattutto nel primo tempo.
Tuttavia, gli uomini di Cristian Chivu sono usciti ancora una volta sconfitti, collezionando il terzo ko consecutivo in Champions League, che li fa scivolare fuori dalle prime otto posizioni.
Ora il passaggio del turno passa per un altro big match: la trasferta al Westfalenstadion contro il Borussia Dortmund sarà decisiva.
Non è stato un avvio facile, bisogna ammetterlo. Per alcuni minuti la sensazione è stata quella di un déjà-vu della finale di Champions League.
L’Arsenal è entrata subito nel match, attaccando con determinazione e trovando la rete che ha sbloccato il risultato dopo appena 10 minuti.
Ma i nerazzurri, a differenza di quella maledetta finale contro il PSG, hanno saputo reagire immediatamente, riattaccando la spina e trovando il pari pochi minuti dopo grazie al destro piazzato di Sucic, dimostrando di potersela giocare alla pari.
Ciò che invece non cambia sono sempre gli stessi errori, a partire dalle occasioni da rete sprecate.
Nel primo tempo, con il risultato sull’1-1, l’Inter ha creato diverse occasioni, mettendo in difficoltà una difesa solida come quella dell’Arsenal, ma al momento di finalizzare qualcosa non è andato per il verso giusto.
L’altro fattore negativo sono le disattenzioni difensive: la mancata salita di Luis Henrique sull’1-0 inglese, la marcatura troppo leggera sul calcio d’angolo che ha portato al nuovo vantaggio dei Gunners e infine il fraintendimento tra Sucic e Frattesi sul 3-1 di Gyokeres.
Una serie di errori che pesano sul risultato e che costringono i nerazzurri a leccarsi le ferite.
Nonostante l’Inter sia prima in campionato, abbia superato gli ottavi di Coppa Italia e sia ancora in piena corsa per l’accesso diretto agli ottavi di Champions League, il dato sulle sconfitte resta curioso.
Sotto la guida di Chivu, la formazione nerazzurra ha già collezionato otto ko tra tutte le competizioni, solo uno in meno rispetto all’intera scorsa stagione con Inzaghi in panchina.
Analizzando i ko, però, a parte la sconfitta contro il Fluminense al Mondiale per Club e quella con l’Udinese ad agosto, tutte le altre sono arrivate in big match, rispettivamente contro Juventus, Napoli, Milan, Atletico Madrid, Liverpool e Arsenal.
La sensazione è che l’Inter sappia dominare il gioco, ma quando la squadra avversaria alza il livello manchi ancora quella scintilla finale capace di fare il salto di qualità.
Per l’Inter, inoltre, la sconfitta contro l’Arsenal rappresenta un dato storico negativo.
Come riportato da Opta, i nerazzurri hanno infatti collezionato tre ko consecutivi in una singola edizione di Champions League per la prima volta nella loro storia.