Kevin de Bruyne al sogno preferisce il duro lavoro. Solo così è convinto di riuscire a centrare gli obiettivi e, con 24 titoli già vinti in carriera, non si può dire che il suo non sia un metodo di successo.
Svincolato dopo la fine della lunga e vincente avventura al Manchester City, il talento belga ha scelto il Napoli per continuare a trionfare. Una nuova affascinante sfida nella quale si è completamente immerso.
Intervistato in esclusiva dal ‘Corriere dello Sport’, De Bruyne svela i motivi che lo hanno spinto a scegliere il Napoli, gli obiettivi da centrare e racconta anche delle differenza tra il metodo Conte e quello del suo ex tecnico Guardiola.
Kevin De Bruyne inizia la sua lunga intervista spiegando i motivi che lo hanno spinto a scegliere il Napoli. “Onestamente c’erano anche altre opzioni, ma dopo aver parlato con mia moglie e i miei figli ho pensato tra me e me che questa fosse la migliore. Ho valutato tutti i fattori, lavoro e vita, carriera e futuro. Tra l’altro è la squadra che ha vinto il campionato, una squadra incredibile, e avendola sfidata in Champions so cosa si prova: conosco i tifosi, la loro passione e il loro sostegno. Quindi Napoli mi ha trasmesso la sensazione più bella”.
De Bruyne che sta facendo i conti con il metodo di allenamento di Conte. “Quale muscolo mi fa più male? Tutti (ride, ndr). È difficile ed è molto diverso rispetto a quello a cui ero abituato in Inghilterra, ma mi sento bene. Sto gestendo tutti gli allenamenti e sono molto felice di quello che stiamo facendo. Mi fa bene allenarmi in questo modo, è una buona cosa”.
Il talento belga analizza le differenza tra il metodo Conte e quello di Guardiola, tecnico che lo ha allenato per anni al Manchester City: “Direi che sono due modi diversi di giocare: probabilmente Pep è un po’ più attento al controllo della palla e al possesso, mentre Conte è un po’ più strutturato nel gioco e punta molto sulla mentalità. Pep lavora più sulla zona. Ci sono un paio di cose diverse, ma ogni allenatore ha i suoi principi e le sue caratteristiche”.
Una carriera straordinaria quella di De Bruyne, con 24 titoli in bacheca. Ma il belga non si ferma e punta a vincere ancora. “Che titolo vorrei se potessi scegliere il venticinquesimo? Probabilmente lo scudetto, sì, ma non mi chiedo mai cosa scegliere: prenderò qualsiasi cosa riuscirò a vincere. Non avendo mai giocato in Italia, però, il campionato sarebbe un bell’obiettivo. Sarebbe molto cool!” Le competizioni sono tante, speriamo di arrivare più in alto possibile su tutti i fronti, ma dipende da tante situazioni: avversari, infortuni e altri fattori. Devi basare il finale della tua stagione su quello che accade durante”.
“Non sono un sognatore e questo non è un sogno: io sono un giocatore e questa è la realtà. Davanti ci sono undici mesi e non è il caso di sognare su ciò che forse arriverà in futuro: puoi vincere se lavori duro. Io voglio vincere tutto, certo, ma so che è molto difficile e so che bisogna soltanto lavorare senza fermarsi mai. Come individui e come squadra. Spingi più che puoi e alla fine vedremo quale sarà il risultato”, ha affermato il belga nella sua intervista al Corriere dello Sport.
De Bruyne che esalta le qualità del gruppo azzurro. “Il Napoli è forte, c’è tanta qualità: l’anno scorso, del resto, i ragazzi hanno vinto lo scudetto, ma ovviamente quest’anno partirà una nuova sfida e vincere di nuovo sarà difficile. Però penso che si possano fare buone cose: sono venuto per questo, perché io credo in questa squadra. Ha una buona struttura e un buon allenatore. E sono ottime basi”.
Napoli che non è stata l’unica squadra italiana che ha contattato De Bruyne. “Se mi ha chiamato la Juventus? Ho avuto varie conversazioni con tanti club attraverso il mio entourage. Ma è la normalità quando sei libero”. Bianconeri che saranno tre le avversarie Scudetto. “Quali squadre lotteranno con voi per lo scudetto? Beh, ci sono sempre Inter e Milan. La Juve. L’Atalanta sta lavorando bene e hanno buoni gruppi anche Roma e Lazio. Ci sono tante squadre veramente molto, molto forti”.