Due goal fatti e altrettanti annullati. Alla seconda uscita stagionale il Milan trova la prima vittoria in Serie A e lo fa con due goal arrivati nella ripresa a opera di Loftus-Cheek e Pulisic.
Allegri cambia modulo rispetto alla prima contro la Cremonese e passa alla difesa a tre, con Musah ed Estupinan esterni di centrocampo a tutta fascia. In avanti, vista l’emergenza, c’è Saelemaekers con Gimenez. In fase di possesso i rossoneri si dispongono più con un 3-4-2-1, con il bega a sinistra e Loftus-Cheek più vicini al centravanti messicano.
Il Milan parte bene e trova il goal dopo 4’ con Gabbia, bravo a staccare di testa su calcio d’angolo battuto da Modric. L’arbitro però viene richiamato al VAR e annulla la rete per una spinta con entrambe le mani del difensore rossonero nei confronti di Coulibaly.
I rossoneri faticano a far girare la palla velocemente, ma creano comunque qualche occasione. Una delle più nitide è sulla testa di Loftus-Cheek al 34’, ma Falcone è bravo a respingere. Al 42’ Kaba calcia a giro ma la palla termina fuori. Nel recupero del primo tempo Gimenez, ancora in ombra, ha la grandissima occasione di portare il Milan in vantaggio: il suo diagonale a tu per tu con Falcone però termina fuori. Un minuto dopo ci prova Pavlovic, ma Falcone è attento.
Nella ripresa il copione sembra essere lo stesso: al 60’ Gimenez batte Falcone con un preciso diagonale, ma l’arbitro annulla su segnalazione del VAR per fuorigioco. Al 66’ però il Milan passa in vantaggio: calci di punizione pennellato da Modric, con Loftus-Cheek che manda in rete per l’1-0. Il raddoppio lo trova, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, Pulisic: l’americano non è al meglio per un problema alla caviglia ma si conferma sempre decisivo. Da segnalare l'esordio nei minuti finali del baby olandese Balentien.
Falcone (6.5): sempre più una garanzia, para quella che può, incolpevole sulle reti di Loftus-Cheek e Pulisic. Camarda (5): l’emozione avrà giocato un brutto scherzo contro la sua ex squadra, ma il baby attaccante giallorosso non si mette mai in mostra. Tiago Gabriel (5): troppo impreciso e disattento, mette in difficoltà tutto il reparto con alcune aperture avventate.
VOTI LECCE (4-3-3): Falcone 6.5; Veiga 5.5, Gaspar 5.5, Tiago Gabriel 5, Gallo 6; Coulibaly 5.5, Ramadani 5.5 (81’ Helgason s.v), Kaba 5 (63’ Sottil 5); Pierotti 5 (63’ Berisha 5), Camarda 5 (46’ Stulic 6), Morente 5.5 (81’ N’Dri s.v). Allenatore: Di Francesco.
Saelemaekers (6.5): corre, lotta e prova a creare sempre qualcosa; è il più vivo tra i rossoneri. Modric (6.5) ci mette qualità e geometria, pennella la punizione che porta al goal di Loftus-Cheek (6.5); l'inglese fa sentire tutta la sua fisicità proprio come richiede Allegri. Continua il momento no di Santi Gimenez (5): spreca la migliore palla goal del match nel finale di primo tempo e si vede annullare un gol per fuorigioco.
VOTI MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6, Gabbia 6, Pavlovic 5.5; Musah 5.5, Loftus-Cheek 6.5 (76’ Ricci 6), Modric 6.5, Fofana 5.5, Estupinan 5; Saelemaekers 6.5 (76’ Pulisic 6.5), Gimenez 5 (88’ Balentien s.v). Allenatore: Allegri.
LECCE-MILAN: 2-0
Marcatori: 66’ Loftus-Cheek (M), 86’ Pulisic (M)
LECCE (4-3-3): Falcone 6.5; Veiga 5.5, Gaspar 5.5, Tiago Gabriel 5, Gallo 6; Coulibaly 5.5, Ramadani 5.5 (81’ Helgason s.v), Kaba 5 (63’ Sottil 5); Pierotti 5 (63’ Berisha 5), Camarda 5 (46’ Stulic 6), Morente 5.5 (81’ N’Dri s.v). Allenatore: Di Francesco.
MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6, Gabbia 6, Pavlovic 5.5; Musah 5.5, Loftus-Cheek 6.5 (76’ Ricci 6), Modric 6.5, Fofana 5.5, Estupinan 5; Saelemaekers 6.5 (76’ Pulisic 6.5), Gimenez 5 (88’ Balentien s.v). Allenatore: Allegri.
Ammoniti: Gaspar (L)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Marinelli