Ieri uno sarebbe dovuto stare nel ritiro francese di Clairefontaine: gomito a gomito con Mbappé, a rimuginare sul modo migliore per ribaltare la Croazia e, magari, a interrogarsi sul futuro compagno Peter Sucic. L’altro, invece, nel centro di Ezeiza, provincia di Baires: avrebbe dovuto avere in testa solo il Superclasico latino di domani notte, Argentina-Brasile nel tempio del Monumental, il sogno di chiunque si vesta di Albiceleste. Strana, però, è stata la sosta per Marcus Thuram e Lautaro Martinez perché i programmi di entrambi si sono infranti presto: hanno raggiunto le rispettive nazionali e poi, come un elastico, rieccoli di ritorno in Italia. Ieri per la prima volta erano di nuovo felicemente insieme ad Appiano: si è riaperto il “ThuLa Park”, come ha scritto quel buontempone del francese sui social postando una foto di coppia in palestra. Ad aumentare il tasso di difficoltà del ritorno in campionato, però, c’è anche quel rosso sventolato a Bastoni in casa della Dea: il centrale di sinistra, squalificato, è il terzo big a cui Simone dovrà rinunciare alla ripresa. Avrà più tempo per smaltire la delusione azzurra e per iniziare a concentrarsi sull’aprile bollente in arrivo. Intanto, domenica il tecnico dell’Inter dovrà dare una rimescolata alla formazione tipo, anche se i rientri dai precedenti infortuni lo accompagnano nella gestione. L’intera batteria mancina è tornata, così Simone potrà rimettere al posto di combattimento Di Marco e, nello stesso tempo, arretrare Carlos Augusto proprio nelle terre di Bastoni. Darmian, pronto ormai a rientrare in gruppo dopo quasi un mese, sostituirà Dumfries sulla fascia destra. Semmai, qualche dubbio si concentra più davanti, dove dovrà temporaneamente rimanere chiuso il ThuLa Park: accanto a Thuram verrà provato Correa, il tempo ad Appiano è servito pure al Tucu. La caviglia di Marcus, a lungo malconcia, non preoccupa più e non ci sono molti dubbi sul fatto che sarà al suo posto domenica nel ritorno del campionato contro l’Udinese. Accanto a lui, però, non dovrebbe esserci il gemello argentino, con cui ieri Thuram alzava pesi alla Pinetina: Lautaro, infatti, oggi si sottopone agli esami per valutare l’entità del problema al muscolo ischiotibiale che lo ha portato a lasciare l’Argentina poco dopo essere sbarcato. Il capitano non è abituato a lasciare neanche una briciola sul tavolo ma, al di là dei risultati dei test, in casa Inter ci si muoverà con la massima prudenza per evitare rischi di sorta. L’obiettivo è tornare al top con i giusti tempi, magari potrà essere arruolabile già nel successivo derby di Coppa Italia di mercoledì 2 aprile. Si ricomincia L’Udinese è il primo cancello alla ripresa, ma pure il più insidioso: lo sforzo massimo prodotto a Bergamo ha garantito 3 punticini d’oro massiccio su Conte che ora vanno difesi (e magari fatti aumentare). Inzaghi vuole preparare la sfida così, dando priorità assoluta rispetto all’oggi a quelle che succederà domani. Ne parlerà al gruppo riunito definitivamente ad Appiano a metà settimana: i nazionali che hanno giocato ieri sono attesi mercoledì, Taremi ed Asllani gli ultimi a rientrare giovedì. Al momento, Simone può concentrarsi su chi non è stato convocato e sui tanti reduci dagli infortuni. Oggi, assieme a Lautaro, anche Dumfries farà gli esami alla coscia destra e così, anche per lui, si potrà fare un piano di rientro un po’ più preciso: l’olandese ha bisogno di più tempo e pensa soprattutto all’andata di Champions dell’8 aprile a Monaco di Baviera.
Fonte: Gazzetta.it