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Liverpool, la guida alla stagione 2025/26: Reds rinnovati e pronti a difendere il titolo di Premier League dopo una mercato estiva con spese folli

GOAL

Sembrava un’impresa impossibile. Arne Slot, invece, l’ha fatta sembrare di una facilità disarmante: il tecnico olandese ha portato il Liverpool alla conquista della Premier League già alla sua prima stagione sulla panchina dei Reds, subentrando a un’icona di Anfield come Jürgen Klopp.

Il successo di Slot è stato ancor più clamoroso considerando che aveva a disposizione un solo nuovo acquisto, Federico Chiesa – e persino l’esterno azzurro, spesso frenato dagli infortuni, ha giocato pochissimo. Dunque, cosa potrà ottenere l’ex allenatore del Feyenoord con una rosa potenzialmente più profonda e qualitativa a disposizione in questa stagione? La Fenway Sports Group (FSG) è stata più attiva che mai in estate, trasformando una squadra già campione in carica in una corazzata che appare ancora più temibile.

Il Liverpool è uscito sconfitto ai rigori contro il Crystal Palace nella Community Shield di domenica a Wembley, ma ora sta per iniziare il calcio che conta davvero. E la squadra più titolata d’Inghilterra sembra nelle condizioni ideali per arricchire ulteriormente il proprio palmarès nei prossimi dieci mesi.

Di seguito, GOAL analizza nel dettaglio cosa aspettarsi dai Reds di Slot, completamente rivitalizzati, in questa nuova stagione...

L'ATMOSFERA AD ANFIELD

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Un mix di incredulità ed entusiasmo. I tifosi del Liverpool non avevano mai vissuto un’estate simile. Dopo anni di frustrazione per la presunta parsimonia della FSG, i proprietari americani hanno finalmente aperto il portafoglio come forse non accadeva dal 2018, quando arrivarono Virgil van Dijk e Alisson Becker.

Allora, però, i due colpi rivoluzionari furono piazzati in finestre di mercato diverse. Stavolta, invece, nel giro di due mesi il Liverpool ha messo sotto contratto potenziali “game-changer” come Florian Wirtz, Hugo Ekitike, Milos Kerkez e Jeremie Frimpong, in una campagna acquisti senza precedenti.

L’unico grattacapo per Arne Slot, al momento, sarà capire come schierare tutti i suoi migliori attaccanti nello stesso undici senza perdere equilibrio difensivo – ma tra i tifosi non c’è alcuna preoccupazione: è un lusso che accolgono a braccia aperte.

Non vedono l’ora di ammirare i Reds radicalmente rinnovati in una gara ufficiale: il primo appuntamento sarà venerdì, quando i campioni in carica daranno il via alla difesa del titolo di Premier League contro il Bournemouth ad Anfield.

MERCATO

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Quasi dimenticato a questo punto, ma l’addio di Trent Alexander-Arnold al Real Madrid è stato un colpo durissimo – confermato da un comunicato gelido nella forma e nei toni. Eppure il Liverpool ha gestito alla perfezione l’uscita del prodotto dell’Academy: prima incassando da un Real disperato circa 9,8 milioni di euro per un giocatore a un mese dalla scadenza, poi annunciando Frimpong nello stesso giorno in cui Alexander-Arnold è partito.

Meno di tre settimane dopo, l’ex Bayer Leverkusen è stato raggiunto a Liverpool dal compagno di squadra Wirtz, un’operazione che a maggio sembrava impossibile: tutti lo vedevano destinato all’Allianz Arena o all’Etihad, ma i Reds hanno superato sia Bayern che Manchester City, sborsando una cifra record per assicurarsi uno dei migliori talenti al mondo.

Il ds Richard Hughes è poi tornato a Bournemouth per chiudere per Kerkez, perfetto erede di Robertson, e ha beffato il Newcastle soffiando Ekitike.

In molti si sono chiesti come il Liverpool potesse permettersi tutti questi acquisti, soprattutto dopo l’arrivo del portiere Mamardashvili dal Valencia. La risposta: zero problemi con le regole PSR, e cessioni mirate di prodotti del vivaio (Kelleher, Quansah, Morton, Phillips) a puro profitto. Senza contare che Bayern e Al-Hilal hanno pagato ben oltre il valore per Luis Diaz e Darwin Núñez, e che si attende un’offerta importante del Lipsia per Harvey Elliott, mentre Chiesa dovrebbe partire prima della chiusura del mercato.

Nonostante la coperta un po’ corta in difesa e in attacco, Michael Edwards e il suo team meritano elogi per la gestione di un’estate da urlo – e il mercato non è ancora chiuso. È probabile l’arrivo di un altro difensore, con i nomi di Marc Guehi e Giovanni Leoni sul taccuino, e resta viva la suggestione Alexander Isak, deciso a lasciare il Newcastle.

PRECAMPIONATO

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Il precampionato è stato inevitabilmente segnato dalla tragica morte di Diogo Jota, vittima di un incidente stradale in Spagna il 3 luglio insieme al fratello André Silva.

Il club ha ritirato la maglia n. 20 e lo ha reso “membro eterno” della prima squadra. Un murales è stato inaugurato ad Anfield, e un applauso al 20° minuto è stato dedicato a ogni amichevole estiva.

Van Dijk ha ammesso che il gruppo sta ancora elaborando il lutto, ma la squadra vuole onorare Jota in ogni gara. Sul campo, i Reds hanno chiuso il pre-season con cinque vittorie su sei, unica sconfitta contro il Milan a Hong Kong.

Wirtz e Frimpong sono stati i migliori tra i nuovi acquisti, mentre i giovanissimi Trey Nyoni e Rio Ngumoha hanno confermato che il futuro è luminoso. Slot, però, è preoccupato per le amnesie difensive (Van Dijk disastroso contro il Palace) e per gli infortuni di Conor Bradley e Joe Gomez.

TATTICA

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Si pensava a un nuovo mediano, viste le troppe responsabilità su Gravenberch nella scorsa stagione. Ma Slot crede che Nyoni possa essere l’alternativa davanti alla difesa, con Endo capace di dare copertura sia da 6 che da centrale.

Kerkez e Frimpong, grazie a velocità e spinta offensiva, possono agire quasi da ali aggiunte. Questo permetterà a Slot di stringere il centrocampo o l’attacco, senza perdere ampiezza. Possibile vedere Gravenberch abbassarsi in fase di possesso per formare una difesa a tre con Konaté e Van Dijk, mentre i terzini spingono altissimi.

In avanti, Wirtz agirà da 10 dietro un tridente con Salah, Ekitike e Gakpo, nel 4-2-3-1 di Slot. L’eventuale arrivo di Isak potrebbe spostare Ekitike a sinistra o in coppia con lo svedese.

Contro il Palace l’equilibrio non è stato ottimale, ma mancavano Gravenberch (diventato padre) e Mac Allister (in panchina per precauzione). Con loro titolari, la squadra dovrebbe soffrire meno le ripartenze.

IL GIOCATORE CHIAVE

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Alisson continua a correre in soccorso del Liverpool ogni volta che viene chiamato, Van Dijk rimane colui che guida l'intera difesa, Salah è ancora la fonte più affidabile di goal, mentre Wirtz potrebbe - e dovrebbe - diventare il fulcro dell'attacco.

Tuttavia, Gravenberch è diventato parte integrante della squadra di Slot. Come abbiamo visto nel Community Shield, l'olandese è ormai insostituibile, la sua assenza dalla formazione titolare è sempre dolorosamente evidente.

Slot non ha un altro centrocampista con le stesse qualità dell'olandese. Gravenberch è una macchina da recuperi che legge meravigliosamente il gioco (nessun giocatore della Premier League ha effettuato più intercetti nella scorsa stagione), mentre è incredibilmente resistente alle pressioni grazie alla sua consapevolezza, al controllo di palla e alla sua meravigliosa capacità di superare gli avversari. In breve, il Liverpool deve sperare di avere Gravenberch in forma, perché senza di lui non è la stessa squadra.

RIVELAZIONE

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Non può esserci altro nome se non quello di Rio Ngumoha. Forse non è giusto mettere tanta pressione sulle spalle di un 16enne uscito dall’Academy, ma le prestazioni del suo precampionato spiegano perfettamente perché il Liverpool abbia accettato di lasciar partire Luis Diaz verso il Bayern Monaco.

L’ala sinistra ha giocato meno di mezz’ora nell’amichevole contro lo Yokohama F. Marinos, ma è stato senza dubbio il protagonista assoluto grazie a un cameo scintillante, coronato da un goal strepitoso in solitaria. Non sorprende che il Kop non vedesse l’ora di rivedere all’opera il ragazzo che aveva esordito tra i professionisti ad Anfield lo scorso gennaio, salvo poi sparire dai radar.

L’attesa è stata ripagata: contro l’Athletic Club, Ngumoha ha impiegato poco più di 60 secondi per firmare il momentaneo 1-0 con un’altra galoppata entusiasmante partita dalla metà campo. Pochi minuti dopo, il brevilineo attaccante ha servito di testa l’assist per l’ultimo goal di Darwin Núñez in maglia Reds.

John Terry, già prima che Ngumoha lasciasse il Chelsea per il Liverpool, lo aveva definito un “top, top player” – e ora, ad Anfield, nessuno ha più dubbi.

COME VINCERE

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Nel pieno della campagna acquisti del Liverpool, il CEO Billy Hogan ha dichiarato a The Athletic: "Siamo consapevoli che, avendo vinto per la ventesima volta il titolo inglese, questo è uno dei club più grandi al mondo. Vogliamo assicurarci di comportarci come tale".

Ovviamente, più spendi e più aumenta la pressione: probabilmente, la sfida più grande per Slot in questa stagione sarà gestire l’enorme peso delle aspettative che grava sulla sua squadra. I tifosi avversari sperano con ogni mezzo che il Liverpool crolli sotto questo fardello, mentre qualunque risultato diverso dalla conferma del titolo sarà etichettato dalla stampa come un fallimento.

E domande scomode arriveranno anche se i Reds non sapranno migliorare sensibilmente il percorso dello scorso anno in Champions League, chiuso agli ottavi di finale.

Ciononostante, alla chiusura del mercato, Slot dovrebbe ritrovarsi tra le mani una rosa ancora più attrezzata per reggere l’urto di una stagione da giocare su quattro fronti.

PRONOSTICI AUDACI

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Giocatore della stagione: Ryan Gravenberch. L’olandese, premiato come Giovane dell’Anno in Premier League 2024-25, ha brillato nel suo nuovo ruolo da mediano difensivo. In questa stagione se la giocherà fino in fondo con Salah e Wirtz per il riconoscimento più prestigioso.

Delusione dell’anno: Conor Bradley. Come può confermare anche Kylian Mbappé, il terzino irlandese ha tutte le qualità per diventare un top mondiale nel ruolo, ma i continui problemi fisici rischiano di frenare le sue ambizioni di conquistare il posto vacante a destra, in competizione con Frimpong.

Miglior acquisto: Florian Wirtz. Fin da quando esplose in Germania a 17 anni, era chiaro che Wirtz fosse un talento speciale. Le aspettative sono che “il nuovo Kevin De Bruyne” lo dimostri anche in Premier League.

Capocannoniere: Mohamed Salah. Ekitike ha già mostrato il suo fiuto del goal a Wembley, mentre Salah ha sbagliato il secondo rigore consecutivo in pre-season e dovrà probabilmente saltare fino a un mese di campionato per la Coppa d’Africa. Ma è impossibile scommettere contro l’egiziano per un’altra stagione da bomber di razza.

Percorso europeo: Semifinalisti di Champions League. Lo scorso anno i Reds sono stati sfortunati a pescare il PSG agli ottavi, proprio nel momento più delicato della stagione, nonostante avessero chiuso in testa la fase a gironi. Quest’anno si prevede un cammino più lungo, ma una lotta serrata per il titolo in Premier potrebbe complicare il sogno della settima Coppa dei Campioni.

Classifica finale in Premier League: Campioni. Tutte le principali rivali – Arsenal, Chelsea e Manchester City – si sono rinforzate, e potrebbe profilarsi una sfida a quattro entusiasmante per la vetta. Ma il Liverpool appare già più forte dello scorso anno e sembra aver gettato le basi per una nuova era di successi duraturi ad Anfield.