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Calcio

Maicon, dal cinema al Triplete con l'Inter: il Colosso non molla mai

Maria Pia Beltran
Maicon, dal cinema al Triplete con l'Inter: il Colosso non molla maiDAZN

Maicon Douglas Sisenando, terzino destro dell’Inter del Triplete, ha lasciato il calcio nel 2021 dopo essersi rimesso in gioco in Italia con il Sona in serie D e poi a San Marino con il Tre Penne per la qualificazione nell’allora nuova UEFA Conference League. Ripercorriamo la sua carriera...da cinema!

Maicon impegnato con il Tre PenneFSGC/Pruccoli

Dal cinema alla storia

Attore protagonista lo è diventato, Maicon... Avrebbe dovuto chiamarsi Michael Douglas, in omaggio al celebre attore, ma una carriera luminosa entrata nella storia Maicon se l’è saputa costruire con le sue mani. Con i suoi piedi, anzi. Il suo strapotere fisico. La sua visione di gioco che rese la definizione di terzino anche un po’ riduttiva per quello che seppe dare in campo lui. Uno dei terzini più forti ed incisivi della Serie A TIM: con la maglia dell’Inter colleziona 248 presenze e 20 gol. Vince in totale quattro scudetti in nerazzurro e, nella storica stagione 2009-2010, il Triplete. Il suo nome insieme a quello dei compagni delle tante battaglie guidate da Josè Mourinho, capace quell’anno di conquistare anche il Mondiale per club, fa parte della storia del club.

Gli inizi in Brasile

Maicon (1981) compie gli anni il 26 luglio e ha smesso con il calcio giocato solo nel 2021, dopo aver salvato il Sona in Serie D e aver provato a far centrare la qualificazione in Conference League del Tre Penne, ma ci torneremo tra poco. Come arriva all’apice della carriera? Scartato ad un provino dal Grêmio perchè troppo magro – proprio lui... il Colosso – inizia nel calcio che conta con il Cruzeiro, che lo fece debuttare in prima squadra nell’anno in cui vinse il campionato del 2003. Nella stagione successiva diventa il laterale destro titolare del suo club, gioca e vince la Copa America con il Brasile contro l’Argentina a Lima.

Dal Monaco all'Inter

Arriva in Europa con la maglia del Monaco dove lo crescono prima Deschamps poi Guidolin: nell’anno in cui Moratti lo acquista per 5 milioni di euro, tutti si godono in realtà gli altri fenomeni presenti in squadra. Roberto Mancini però ne resta impressionato e non può più farne a meno, arrivando addirittura a far cambiare ruolo a capitan Zanetti, dirottato sull’altra fascia. Dopo due anni all’Inter lotta per il titolo di miglior terzino al mondo con Dani Alves.

Il vizio del gol

Tra i suoi 20 gol con l’Inter, dopo le sue cavalcate sulla fascia o grazie a dei missili da fuori area forse il più bello è quello che segna nel Derby d’Italia nella stagione 2009-2010: con tre palleggi incredibili, incluso un sombrero, scavalca il difensore e libera un tiro quasi iconico di esterno che punisce Buffon. Segnerà anche nei derby, stupendo il bolide dai 35 metri sotto l’incrocio contro il Milan nella stagione 2011-12. Dopo un passaggio con il Manchester City nel 2013 arriva alla Roma: restera nella capitale per tre stagioni, collezionando 57 presenze e 4 gol.

Maicon con la maglia del Tre PenneTre Penne

La nuova giovinezza

Torna in Brasile nel 2017, passando da Avaì, Criciùma fino al Villa Nova: insomma di smettere col calcio giocato non aveva proprio intenzione. In quarta serie brasiliana viene allenato da un altro ex nerazzurro e giallorosso: Amantino Mancini, appena diventato tecnico del club con cui conclude la carriera da calciatore.

Al Sona in Serie D

L’8 gennaio 2021 Maicon firma per il Sona, squadra neopromossa in Serie D e contestualmente suo figlio Felipe di 15 anni viene inserito nella Juniores Nazionale del club veneto. All’esordio il 24 gennaio di quell’anno ritrova un altro ex di lusso: Ferreira Pinto, abbraccio di lusso in serie D tra due grandi di Inter e Atalanta che si ritrovano contro con le maglie di Sona e Pontisola. Termina il campionato con 17 presenze, aiutando la squadra rossoblù a raggiungere la salvezza.

Douglas Maicon in campo con il Tre PenneTre Penne

Torna in Europa con il Tre Penne

I sogni europei lasciano un segno indelebile e così, dopo il Sona, Maicon riprova a vivere quell’emozioni vestendo per un paio di partite la maglia del Tre Penne, squadra di San Marino, con la quale gioca il primo turno della nuova UEFA Conference League. I georgiani della Dinamo Batumi battono la piccola formazione di San Marino con un complessivo 7-0: 0-4 al San Marino Stadium e 3-0 alla Batumi Arena. Maicon si mette a disposizione con estrema generosità, dando consigli su come approcciare sfide importanti anche a livello tattico.  Dopo aver giocato da titolare nella gara di ritorno nell’insolito ruolo di centrale nel 5-3-2, qualche giorno prima di compiere 40 anni, il 16 luglio Maicon annuncia il suo ritiro.