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Calcio

Marotta: "Crediamo ad Acerbi, ma resta una pagina amara". E la nord canta per il difensore

Andrea Ramazzotti
Marotta: "Crediamo ad Acerbi, ma resta una pagina amara". E la nord canta per il difensoreN/A
L' a.d. dell'Inter ha parlato a Dazn prima della gara contro l'Empoli e ha espresso per la prima volta la posizione del club sul caso Juan Jesus-Acerbi

L'a.d. dell'Inter Beppe Marotta ha parlato prima di Inter-Empoli a Dazn. L'esperto dirigente nerazzurro ha iniziato dal caso Acerbi esprimendo la posizione del club, mentre la curva ha continuato a sostenere il giocatore dedicandogli anche un coro nel prepartita: "Finora siamo stati zitti volutamente - ha iniziato - prima di tutto dico che è una pagina amara per il nostro movimento da qualsiasi lato si veda. Tra innocentisti e colpevolisti, c'è un fatto oggettivo di partenza: noi abbiamo chiesto al nostro giocatore di farci un resoconto di quello che era accaduto in campo e ci lui ha espresso quella che era la verità, la sua verità, la verità oggettiva. Noi non abbiamo avuti dubbi su quello che ci ha detto e non avevamo riscontro dalle immagini di un comportamento discriminatorio, pertanto l'abbiamo affiancato con l'avvocato Capellini nella sua deposizione e poi il giudice ha preso la sua decisione. L'Inter è sempre al fianco di qualsiasi iniziativa che combatta il razzismo, siamo contrari al razzismo e siamo al fianco di Jesus da questo punto di vista. Al tempo stesso però c'è un aspetto giuridico che è da rispettare, ma soprattutto c'è la verità di un professionista come Acerbi che ha già avuto problematiche importanti di salute nella sua vita e credo non possa scherzare su questi argomenti. Non ho parlato con Juan Jesus, ma ho parlato con il mio tesserato e prendo atto di quello che ci ha raccontato. Credo a quello che mi ha detto: ha fatto un resoconto dell'accaduto e noi gli crediamo, per questo lo abbiamo affiancato. Per me questa resta una pagina amara. Acerbi è un uomo e una persona sensibile ed è rimasto condizionato perché è stato attaccato da molte parti. E' abituato però ad affrontare la vita con grande determinazione a causa dei problemi gravi di salute che ha avuto. E' un uomo con la "u" maiuscola e saprà venire fuori anche da questa situazione".

Sul mercato solo un accenno: "Ausilio e Baccin stanno lavorando bene per pianificare la stagione 2024-25, ma il nostro zoccolo duro è il nostro modello dove ognuno ha il suo compito e lavora con autonomia. C'è una proprietà che pur lontana è presente ogni giorno al nostro fianco. Andiamo avanti così".

Fonte: Gazzetta.it