Roberto Mancini aveva lanciato l'allarme "In attacco abbiamo problemi seri, nessuno gioca titolare e molti sono out per infortunio". Subito dopo rimbalzano voci dall'Argentina per un'imminente pre convocazione di Mateo Retegui in maglia azzurra.
Il giovane attaccante del Tigre (in prestito dal Boca Juniors) è argentino, ma ha passaporto italiano quindi arruolabile da Roberto Mancini. Tanti gol e un curriculum di tutto rispetto, scopriamo il nuovo talento che arriva dall'argentina.
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Nato il il 29 aprile 1999 a San Fernando, in provincia di Buenos Aires. Nella notte i media argentini si sono affrettati nel lanciare la notizia che l'attaccante del Tigre, in prestito dal Boca Juniors, è stato convocato dall'Italia per le prossime partite contro Inghilterra e Malta con cui la Nazionale inizierà il suo percorso di qualificazione agli Europei del 2024.
Mateo Retegui sta facendo già impazzire tutti nella Primera Division 2023, infatti ha già segnato 6 gol nelle prime 6 apparizioni con la magliad del Tigre.
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È arrivato al Boca Juniors nel 2016, dopo aver svolto la trafila nelle giovanili nel River Plate.
Prima del Tigre, ha giocato in prestito anche nell'Estudiantes e nel Talleres. Nella stagione 2017/18 Guillermo Barros Schelotto ha promosso Retegui in prima squadra, ma il suo debutto con la maglia degli Xeneizes è avvenuto solo un anno dopo, il 17 novembre del 2018, con qualche minuto a fine partita: unica presenza con i gialloblù.
Nel gennaio del 2019 il Boca ha prestato Retegui all'Estudiantes per 18 mesi: a La Plata ha giocato 29 partite segnando 5 reti, tutte nella seconda parte di stagione.
A fine 2020 l'approdo, sempre in prestito, al Talleres di Cordoba, dove ha messo a tabellino 7 gol e 4 assist in 61 presenze. Anche l'anno scorso il Boca non ha puntato su di lui e lo ha dirottato ancora in un'altra squadra, il Tigre, dove il giocatore è sbocciato con 29 reti in 49 presenze totali, di cui come detto 6 su 6 quest'anno.
| Età | 23 (29/04/1999) |
| Nazionalità | Argentina |
| Altezza | 1,86 m |
| Ruolo | Attaccante centrale |
| Piede | Destro |
| Scadenza contratto | 31/12/2024 - Boca Juniors |
| Valore di mercato | 8 milioni di euro |
È figlio di Carlos "El Chapa" Retegui, CT di hockey su prato capace di vincere l'Olimpiade di Rio de Janeiro nel 2016. Viene soprannominato "Chapito".
L'attaccante argentino non è nuovo all'accostamento con l'Italia perché un certo Francesco Totti, con la sua CT10Management, era divetato l'agente di Mateo Retegui al 5 agosto del 2020. Proprio l'ex Roma aveva annunciato sui social: "Sto trattando un talento incredibile dall'Argentina, forte forte forte, una mezza punta-attaccante. È devastante. Il nome non lo dico, altrimenti me lo soffiano". Detto, fatto. Mateo è entrato nella scuderia di talenti di Totti.
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E il retroscena l'ha svelato lo stesso Retegui a TyC Sports: "Ero a casa e mi hanno chiamato dall’agenzia per dirmi che Francesco voleva parlarmi e incontrarmi, e il giorno dopo abbiamo fatto una videochiamata. È un orgoglio e un’enorme gioia che una persona importante come lui si accorga di me, è stato qualcosa di molto bello. Sono felice che sia il mio agente. Sapeva tutto della mia famiglia, anche che mia sorella giocava a hockey. Sapeva persino come giocava".