Luka Modric è ufficialmente un nuovo calciatore del Milan.
Il centrocampista croato, svincolatosi dal Real Madrid, è atterrato a Milano nella mattinata di lunedì per iniziare la sua nuova avventura in Serie A. Dopo le visite mediche sostenute presso la clinica ‘La Madonnina’, ha firmato un contratto biennale che lo legherà ai rossoneri fino al 30 giugno 2026, con opzione per una seconda stagione, da 3,5 milioni di euro netti a stagione,
Modric, che a settembre compirà 40 anni, ha scelto la maglia numero 14 e sarà a disposizione di Massimiliano Allegri per guidare il centrocampo e portare esperienza e leadership in uno spogliatoio in costruzione.
Il colpo Modric segna un passaggio significativo per il Milan, che punta sull’esperienza e sul talento del croato per dare forma al nuovo ciclo tecnico-tattico voluto dalla dirigenza e dal tecnico di Livorno.
"AC Milan comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Luka Modrić fino al 30 giugno 2026, con diritto di opzione per il prolungamento fino al 30 giugno 2027.
Nato a Zara il 9 settembre 1985, Luka Modrić muove i primi passi nel calcio professionistico a soli 16 anni, entrando a far parte del Settore Giovanile della Dinamo Zagabria. Per completare il suo percorso di crescita, matura le prime esperienze in prestito con Zrinjski Mostar e NK Inter Zaprešić. Nel 2004 fa ritorno alla Dinamo dove, in quattro stagioni, colleziona 128 presenze e 32 reti contribuendo alla conquista di tre campionati, due Coppe di Croazia e una Supercoppa croata. Nell'estate del 2008 si trasferisce al Tottenham, con cui in quattro stagioni disputa 159 partite e segna 17 gol. Nel 2012 arriva la chiamata del Real Madrid e in tredici stagioni con i Blancos totalizza 597 presenze e 43 reti, diventando il calciatore più vincente nella storia del club spagnolo con 28 trofei: 6 Champions League, 5 Mondiali per Club, 1 Coppa Intercontinentale, 5 Supercoppe Europee, 4 campionati spagnoli, 2 Coppe del Re e 5 Supercoppe di Spagna.
Nel 2018 conquista il Pallone d'Oro, coronando una carriera straordinaria che lo ha consacrato tra i più grandi calciatori della storia del calcio mondiale.
È il capitano e il calciatore con più presenze nella storia della Croazia, con cui vanta 188 presenze e 28 gol.
Luka Modrić indosserà la maglia rossonera numero 14".
Il Milan ha chiuso l’operazione a parametro zero, approfittando della scadenza contrattuale di Modric con il Real Madrid.
Il croato ha come detto firmato un contratto fino al 30 giugno 2026 con opzione per una seconda stagione, percependo uno stipendio netto di 3,5 milioni di euro a stagione.
L’ingaggio, al lordo, peserà sul bilancio del club per 6,48 milioni l’anno.
Modric è atterrato a Malpensa nella mattinata di lunedì per iniziare a tutti gli effetti la sua avventura in rossonero. Dopo il suo arrivo, si è recato alla clinica ‘La Madonnina’ per sottoporsi alle visite mediche di rito.
Al termine degli esami, è arrivata la firma sul contratto e l’annuncio ufficiale del tesseramento da parte del club. Le sue prime parole sono state: “Sono molto felice di essere qui, mi aspettano grandi sfide”.
Nel progetto di Massimiliano Allegri, Modric sarà il punto di riferimento del centrocampo. Con un sistema basato sul 4-3-3, il croato potrà agire su tutta la linea mediana, portando equilibrio e visione di gioco.
Dopo la partenza di Tijjani Reijnders, il Milan cercava un giocatore in grado di gestire il ritmo della squadra e guidare i più giovani verso una crescita tattica e mentale.
Modric, forte di un’esperienza internazionale consolidata, dovrà dirigere l’orchestra e supportare calciatori più giovani nel nuovo progetto e nell’assimilazione dei meccanismi richiesti da Allegri.
Nonostante l’età, Modric arriva da una stagione di alto livello con il Real Madrid. Il croato ha collezionato 57 presenze in tutte le competizioni, mantenendo una media di 51 minuti a partita e recuperando almeno tre palloni per gara.
Il suo contributo, anche da subentrante, è stato fondamentale per la squadra spagnola.
L’ex Tottenham porta con sé carisma, professionalità e una mentalità vincente, elementi che il Milan intende sfruttare per dare una svolta alla nuova era guidata da Allegri.
Modric ha scelto di indossare il numero 14, già portato durante la sua esperienza al Tottenham. La maglia, appartenuta nelle ultime due stagioni a Tijjani Reijnders, è rimasta libera dopo la cessione dell’olandese.
Non potendo scegliere il numero 10, già assegnato a Rafael Leao, vice-capitano della squadra, il croato ha deciso di tornare a un simbolo del suo passato, legato agli anni della Premier League.