Alvaro Morata è pronto a vestire la maglia del Como. Dopo settimane di trattative, Milan, Galatasaray e il club lariano hanno raggiunto l’intesa definitiva per il trasferimento dell’attaccante spagnolo.
La complessa operazione si è sbloccata grazie al pagamento di circa 5 milioni di euro da parte del Como al Galatasaray per interrompere anticipatamente il prestito del giocatore, in scadenza a gennaio 2026.
Il Milan, proprietario del cartellino, ha poi autorizzato il passaggio del centravanti al Como con la formula del prestito oneroso da 1 milione di euro e obbligo di riscatto fissato a 9 milioni.
Il trasferimento di Morata al Como ha richiesto un delicato equilibrio tra le esigenze economiche dei tre club coinvolti.
Il Galatasaray, che aveva accolto il giocatore nel mercato di gennaio con un prestito oneroso da 6 milioni di euro e riscatto da esercitare nel gennaio 2026 per altri 8 milioni, chiedeva inizialmente un indennizzo pari proprio a quella cifra per liberare il giocatore.
Il Como ha alzato progressivamente la sua offerta, arrivando a una proposta complessiva da circa 5 milioni di euro – di cui 3 milioni fissi più 2 di bonus – accettata infine dalla società turca, secondo quanto riportato da Sky Sport.
Il Milan ha giocato un ruolo cruciale nella definizione dell’affare, poiché detiene ancora il cartellino di Morata.
Dopo averlo ceduto temporaneamente al Galatasaray lo scorso gennaio, i rossoneri hanno lavorato a stretto contatto con il club turco per interrompere anticipatamente il prestito.
Una volta raggiunto l’accordo con il Galatasaray, il Milan ha dato il via libera al Como per definire un nuovo trasferimento.
Il trasferimento di Morata si è concretizzato attraverso un’operazione in due fasi. Il Como ha prima corrisposto al Galatasaray un indennizzo da circa 5 milioni di euro per interrompere il prestito in corso.
A quel punto, il Milan ha autorizzato il passaggio del giocatore alla squadra di Fabregas con una nuova formula: prestito oneroso da 1 milione e obbligo di riscatto a 9 milioni.
In totale, l’operazione vale 15 milioni di euro, distribuiti tra Galatasaray e Milan.
Morata fa ritorno in Italia dopo una parentesi al Galatasaray durata sei mesi, durante i quali ha collezionato sei reti in diciassette presenze.
Nella prima metà della scorsa stagione, con la maglia del Milan, aveva invece totalizzato sei goal in 25 partite, un rendimento giudicato al di sotto delle aspettative.
L’attaccante classe 1992 era arrivato in Turchia con la formula del prestito oneroso più riscatto obbligatorio, ma la nuova proposta del Como ha convinto il Galatasaray a cedere il passo.
Con l’arrivo di Morata, il Como aggiunge esperienza e qualità al proprio reparto offensivo.
Il club, allenato da Cesc Fabregas, ha fortemente voluto il centravanti spagnolo, lavorando a lungo per sbloccare una trattativa complessa ma fondamentale per il rafforzamento della rosa in vista della prossima stagione in Serie A, con l’esordio in campionato in programma il 24 agosto contro la Lazio in casa.