La rotta Italia-Inghilterra favorisce un improvviso scambio di prestiti: Davide Frattesi, stanco delle tante esclusioni e desideroso di rilancio nell’anno del Mondiale, vola verso il trasferimento temporaneo al Nottingham Forest, che deciderà a fine stagione se acquistarlo; l’Inter da parte sua si prepara a dargli il via libera perché ha individuato il sostituto, cioè Curtis Jones del Liverpool, che arriverebbe in prestito oneroso con diritto di riscatto per un totale da circa 40 milioni. Le due situazioni sono collegate. Se gli inglesi non liberano il loro calciatore, Frattesi non si muove. Ma c’è ottimismo.
È successo tutto ieri pomeriggio, quando Ausilio ha constatato l’impossibilità di incassare subito soldi da Frattesi, al quale Chivu ha concesso appena una partita da titolare in campionato. C’erano diverse squadre interessate, la Lazio in Italia e il Besiktas in Turchia. Ma alla fine l’ha spuntata Lina Souloukou, ex Ceo della Roma, che aveva cercato di riportare proprio Frattesi a Trigoria anni fa. Frattesi ha già parlato con Sean Dyche, allenatore del Forest subentrato a ottobre a Postecoglou, e conta di giocare con continuità tra Premier ed Europa League. All’Inter, dove è stato frenato da problemi fisici in serie e non solo, era ormai scivolato nelle gerarchie tecniche: avrebbe forse giocato domani in casa della Cremonese, visti gli infortuni di Calhanoglu e Barella e la necessità di ruotare le pedine del centrocampo, ma poi sarebbe tornato nuovamente nelle retrovie. A Nottingham invece potrà acclimatarsi in fretta grazie alla presenza di due italiani: l’ex Juve Nicolò Savona, che è in Inghilterra dall’estate scorsa, e Lorenzo Lucca che è appena sbarcato da Napoli. I due innesti di gennaio peraltro sono assistiti dallo stesso manager, assai vicino a Lina Souloukou.
L’uscita di Frattesi apre un buco a centrocampo che l’Inter sta provando subito a riempire con una scommessa di livello: Curtis Jones ieri ha compiuto 25 anni e non è affatto un esubero per il Liverpool; è anzi un calciatore che l’allenatore Arne Slot ha utilizzato con una certa continuità. Ha giocato per esempio tutta la partita contro l’Inter a San Siro, in Champions League a dicembre. E anche in territorio domestico ha accumulato un discreto numero di minuti: potrebbe essere convocato anche stasera per la sfida contro il Newcastle. Ma è stato lo stesso Jones a chiedere di partire. Il Liverpool invece per il momento ne esclude l’addio. Se ne saprà di più nelle prossime ore, quando si capirà meglio anche il destino di Denzel Dumfries, vicino al rientro dopo l’operazione alla caviglia: piace molto al connazionale Slot, che vuole un esterno destro per sostituire l’infortunato Frimpong. Il Liverpool l’ha chiesto proprio nell’ambito delle contrattazioni per il prestito di Jones. Se fosse questa la chiave dell’operazione? La sensazione emersa in tarda serata è che non sia così. L’Inter non vuole vendere Dumfries, almeno non a gennaio, e per questo ha scartato subito l’idea Norton-Cuffy del Genoa, che pure era stato sondato qualche giorno fa. Se poi a luglio spunterà un acquirente disposto a versare la clausola da 25 milioni, il discorso per Dumfries ovviamente cambierà. Anche Luis Henrique rimarrà ad Appiano: le offerte non sono state ritenute convenienti dalla società. E poi Chivu ha chiesto di non venderlo perché è sicuro di poterlo valorizzare nella seconda parte della stagione.