Al Maradona si gioca uno dei match più importanti dell’anno, dai numerosi motivi d’interesse: Napoli-Juventus. I campioni d’Italia in carica, primi in classifica, sfidano i bianconeri di Spalletti che torna nello stadio in cui ha fatto la storia, cosa che aggiunge ancora più curiosità a una partita che, sia per i campani che per i tifosi della Vecchia Signora, non è mai banale. Il tecnico di Certaldo cerca continuità e prova ad avvicinarsi ulteriormente alla vetta. Dall’altra parte, il Napoli di Conte, rinvigorito dal successo sulla Roma, vuole blindare il primo posto (magari occupandolo in solitaria) e dare un segnale forte al campionato. Entrambe si avvicinano all’incontro forti del passaggio del turno in Coppa Italia: la Juventus ha eliminato l’Udinese (2-0), il Napoli si è imposto ai rigori sul Cagliari dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Insomma, lo spettacolo è garantito: vediamo cosa ne pensano gli esperti di DAZN Bet Club.
Napoli-Juve non è e non sarà mai una gara qualunque, e ad aggiungere altri temi a questo big match sono i numeri delle due squadre, che infatti arrivano a questa super sfida con una serie di risultati positivi. Quattro vittorie di fila per il Napoli se consideriamo tutte le competizioni (campionato, Coppa Italia e Champions League), tre per la Juventus che con Spalletti è ancora imbattuta e non perde in generale dal 26 ottobre, giorno del ko con la Lazio che costò la panchina a Tudor. Entrambe stanno provando a blindare le porte: clean sheet per Conte nella sfida dell’Olimpico contro la Roma, mentre Spalletti non ha preso gol in Coppa Italia (ma in Serie A Enilive Di Gregorio e Perin sono rimasti recentemente imbattuti solo nel Derby con il Torino).
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Tra gli azzurri spicca un Neres in grande condizione, ma attenzione anche a McTominay: dai suoi inserimenti che tanto hanno aiutato il Napoli lo scorso anno (il gol con l’Inter a San Siro, quello decisivo per lo Scudetto col Cagliari, il primo di quest’anno in casa del Sassuolo e l’ultimo col Qarabag in Champions) potrebbe arrivare la chiave del match. La Juventus punterà sul talento di Yıldız, in gran forma e reduce dalla decisiva doppietta al Cagliari. Vista l’aggressività prevista nel confronto, i cartellini potrebbero avere un peso specifico importante. Per gli esperti di DAZN Bet Club, due sono i nomi su cui focalizzarsi se si crede nell’estrazione di cartellini gialli: Kelly e Di Lorenzo.
In questo momento in cui stanno mancando grandi nomi come Lukaku e De Bruyne, è David Neres che sta trascinando il Napoli, e non sono solamente i numeri a dimostrarlo, nonostante si presenti a questa sfida con la doppietta rifilata all’Atalanta e soprattutto il gol decisivo all’Olimpico contro la Roma, ma la sua importanza va anche oltre questo ottimo periodo di forma. Garantisce pericolosità offensiva anche in termini di assist (tre consecutivi tra PSV, Inter e Lecce a fine ottobre) e di dribbling partendo dalla fascia per poi accentrarsi. Numeri che stanno aiutando un Napoli che ha sfiorato i 300 minuti senza gol (tra Como, Eintracht e Bologna).
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Il Napoli ha dalla sua il fattore campo e un Conte che sa come caricare queste partite, ma anche Spalletti da buon condottiero navigato non è intenzionato a concedere nulla e vuole mantenere alta la concentrazione. Nessuna delle due squadre vuole perdere questa partita, le difese al netto dei gol subiti sono solide e per questo secondo gli esperti di DAZN Bet Club il match potrebbe terminare in parità: non a caso, uno dei due esiti legati al risultato è l’1-1. L’altro dà fiducia ai campioni d’Italia in carica: il 2-1 in favore dei padroni di casa.
Conte proverà a sfruttare al meglio gli inserimenti di McTominay, fattore nel finale della scorsa stagione e pure in avvio di 2025/2026. Altro elemento da tenere in considerazione sono i cross di Di Lorenzo (vedasi il gol di Lang all’Atalanta) e i dribbling di Neres e Politano che possono creare quella superiorità in grado di mettere in difficoltà una difesa, quella della Juve, che ha perso pure Gatti. Dall’altra parte, sarà fondamentale il ruolo di Yildiz: partirà da sinistra o agirà più centralmente? In tal senso, il modulo sarà decisivo: l’assenza di Vlahovic toglie una vera e propria prima punta, quindi non è da escludere una maggiore mobilità (e imprevedibilità) per il turco, che in quel caso agirebbe ruotando attorno a David e/o Openda. Infine, attenzione ai calci piazzati: con giocatori così strutturati (McTominay e Khéphren Thuram, giusto per citarne due), il gol su queste situazioni è dietro l’angolo.