Alla faccia di chi lo vede già sull'aereo per Londra.
Se il Tottenham fatica a scardinare la cassaforte lariana, dopo Como-Lazio mettere le mani su Nico Paz sarà ancora più complicato.
Già, perché il gioiello argentino si è preso il 'Sinigaglia' con una prestazione d'autore, trascinando la squadra di Cesc Fabregas alla prima vittoria in campionato al cospetto di una rivale di alto profilo come quella di Maurizio Sarri.
Nico Paz, nel pomeriggio/sera in riva al Lago, affermare che ha brillato risulta riduttivo: sua l'intuizione illuminante valsa l'1-0 di Douvikas, dal suo piede la traiettoria da fuoriclasse assoluto disegnata su punizione con cui i biancocelesti hanno di fatto alzato bandiera bianca. Applausi, solo applausi.
In avvio di ripresa, se il Como è riuscito a sbloccare il punteggio contro la Lazio, lo deve al proprio nuovo numero 10: Nuno Tavares aggirato all'altezza del centrocampo e passaggio profondo, in verticale, a premiare lo scatto del centravanti greco, che tutto solo davanti a Provedel non ha sbagliato.
Il bello, però, doveva ancora venire: al minuto 73 'Sinigaglia' incredulo dinanzi alla prodezza pensata e realizzata da Nico Paz, che dai 25 metri ha lasciato partire un mancino impossibile da non paragonare a quello di un noto (per usare un eufemismo) connazionale che ha scavalcato dolcemente la barriera infilandosi alla destra di Provedel proteso in volo. Standing ovation e risultato in ghiaccio, con Como ai piedi del suo talismano.
L'esordio in campionato da incorniciare di Nico Paz fa da contraltare al mercato giunto ormai alle battute finali, dove si registra da giorni l'assalto convinto di un Tottenham (offerti 50 milioni) obbligato a sostituire l'infortunato Maddison.
All in sul fantasista argentino ma Como che resiste e nel frattempo si gode il Diez (valutato 70) sulle sponde del Lario, 'parcheggiando' l'eventuale approdo in Premier dell'albiceleste sempre più in modalità Fabregas.