Nicolò Savona può lasciare la Juventus negli ultimi giorni di mercato. Non solo: oltre a Torino, il giovane difensore italiano può lasciare anche la Serie A e l'Italia.
Su Savona è infatti forte il pressing del Nottingham Forest: a riferirlo è Sky Sport, secondo cui lo scenario di un trasferimento in Premier League è particolarmente concreto.
Savona potrebbe quindi cambiare squadra dopo la prima stagione da titolare nel massimo campionato italiano, anche se la trattativa tra i due club non è ancora così vicina alla conclusione.
11 milioni di euro: questa è l'offerta che il Nottingham Forest ha fatto pervenire alla Juventus per provare a portare Savona via da Torino e regalarlo a Nuno Espirito Santo. La formula è legata a un trasferimento a titolo definitivo.
La Juventus ha deciso però di sparare più alto rispetto alla proposta del Forest: per lasciar partire Savona il club bianconero ha chiesto agli inglesi 18 milioni di euro.
In sostanza, tra Juve e Forest ballano 7 milioni di euro affinché l'operazione che porterebbe Savona in Premier League possa andare a buon fine.
Juventus e Nottingham Forest sono ormai abituati a sedersi al tavolo delle trattative: in questa sessione di mercato, che andrà a concludersi all'inizio della prossima settimana, è già accaduto altre due volte.
A giugno i due club avevano trovato un accordo per il passaggio a Nottingham di Timothy Weah e Samuel Mbangula, ma il rifiuto dello statunitense ha fatto saltare la doppia operazione. Alla fine Weah è andato al Marsiglia e Mbangula al Werder Brema.
Fumata bianca, invece, per quanto riguarda un altro affare imbastito dai due club: quello che alla fine ha riportato in Inghilterra Douglas Luiz dopo una sola, e deludente, stagione trascorsa a Torino.
Il contratto che lega Savona alla Juventus è ancora particolarmente lungo: scadrà infatti addirittura tra cinque anni, ovvero il 30 giugno del 2030.
La Juventus lo ha rinnovato poco tempo fa, a metà giugno, con tanto di annuncio ufficiale: il precedente vincolo sarebbe andato in scadenza 12 mesi prima, il 30 giugno 2029.