Riccardo Orsolini continua a scrivere la storia del Bologna. Con la rete segnata al Como, decisiva per riportare i rossoblù alla vittoria in casa, l’attaccante marchigiano ha raggiunto quota 66 goal in Serie A con la maglia felsinea, superando Marco Di Vaio (65) e avvicinandosi a Giuseppe Signori, fermo a 67.
L’ultima vittoria interna risaliva al 20 marzo, firmata ancora dall’esterno. Il successo contro la squadra di Cesc Fabregas ha confermato la crescita della formazione di Vincenzo Italiano, che ha trovato nella sua bandiera offensiva l’uomo decisivo.
Ora Orsolini è atteso a Coverciano per iniziare l’avventura in Nazionale con Gennaro Gattuso, in un momento che potrebbe segnare la definitiva consacrazione della sua carriera.
La rete che ha piegato il Como non è stata solo fondamentale per la vittoria, ma anche per la carriera di Orsolini.
L’azione è nata da un lancio di Lucumi – entrato nella ripresa – che ha trovato Castro pronto a resistere alla pressione avversaria e a servire Orsolini.Il tiro, deviato da Valle, si è trasformato nel graffio vincente che ha regalato tre punti al Bologna.
Con questo goal, Orsolini ha superato Di Vaio ed è a un passo da Signori, avvicinandosi all’élite dei marcatori storici rossoblù. L’obiettivo è ora scalare la Top 10, dove al momento resiste Gino Cappello a quota 75.
L’intesa tra Orsolini e il Dall’Ara sembra ormai indissolubile. L’esterno aveva già deciso l’ultima vittoria interna contro l’Inter ad aprile, e ieri ha replicato sotto la curva Bulgarelli, con la quale ha costruito un legame ormai abituale.
Punto di riferimento tecnico e simbolico, l’attaccante è diventato il volto del Bologna di Italiano. Non solo marcatore, ma leader e trascinatore, un giocatore che ha rifiutato le tentazioni estive provenienti dall’Arabia e che continua a legare il proprio destino alla squadra e alla città.
La vittoria del Bologna coincide con una nuova tappa per Orsolini, pronto a vestire la maglia azzurra.
L’attaccante raggiungerà oggi Coverciano per mettersi a disposizione di Gattuso, che lo ha subito convocato senza esitazioni, a differenza di quanto accaduto in passato con Spalletti.
“Sono a disposizione, voglio continuare a crescere e completarmi”, ha dichiarato Orsolini, sottolineando la volontà di farsi trovare pronto per contribuire al rilancio della Nazionale.