Manuel De Luca è uno dei giocatori che avrebbero potuto lasciare la Cremonese durante il corso del mercato e pure nelle ultime ore della finestra estiva. Ma alla fine non lo ha fatto, rimanendo nella rosa grigiorossa.
È un epilogo che potrebbe costar caro all'ex attaccante del Perugia. Il quale, almeno per la prima parte della stagione appena iniziata, non potrà scendere in campo in Serie A e dovrà accontentarsi di guardar giocare i compagni come un semplice tifoso.
Perché sì, De Luca fa ancora parte della Cremonese. Ma solo per modo di dire. Il suo nome non compare infatti nell'elenco dei giocatori inseriti nella lista over per la Serie A. Di fatto, dunque, almeno fino a gennaio non verrà mai convocato.
De Luca non è l'unico ad essere stato escluso dalla Cremonese: assieme a lui anche David Okereke, Leonardo Sernicola e Mattia Valoti, altri tre che non fanno più parte del progetto tecnico del nuovo allenatore Davide Nicola.
Per Okereke, appena tornato dal prestito turco al Gaziantep, una curiosità: ha giocato da titolare a San Siro sabato 22 agosto, nella notte della storica vittoria grigiorossa in casa del Milan.
Ma storico è anche quello che è accaduto meno di una settimana più tardi, questa volta allo Zini: venerdì 29 agosto la Cremonese ha superato per 3-2 il Sassuolo, vincendo la seconda partita su due e rimanendo in vetta alla Serie A a punteggio pieno dopo 180 minuti.
Chi ha segnato il goal decisivo, quello del 3-2 finale, nei minuti di recupero? Proprio De Luca. Entrato in campo una decina di minuti prima, si è presentato sul dischetto e ha trasformato il calcio di rigore nato da un fallo in area di Fadera su Floriani Mussolini.
La rete si è rivelata storica, in quanto la Cremonese, almeno per qualche ora, si è ritrovata da sola in vetta al massimo campionato italiano. Tra sabato e domenica sarebbe stata raggiunta dal Napoli, dalla Roma e infine dalla Juventus, vincenti rispettivamente contro Cagliari, Pisa e Genoa.
Ma De Luca era entrato ben prima nei cuori del popolo della Cremonese. Lo scorso 1° giugno era stato lui a timbrare una doppietta a La Spezia, anch'essa decisiva, nello sportivamente drammatico ritorno della finale playoff di Serie B.
Una rete nel primo tempo, un'altra nella ripresa. E in mezzo il sigillo del Mudo Vazquez. Così la Cremonese di Giovanni Stroppa ribaltava ogni pronostico dopo lo 0-0 dell'andata, tornando in Serie A due anni dopo la retrocessione del 2023.
De Luca, che peraltro aveva scelto la maglia numero 9 della Cremonese, è scivolato in seconda se non in terza fila dopo i tanti acquisti operati dalla Cremonese nel reparto offensivo di Nicola: da Sanabria a Moumbagna, per finire con Jamie Vardy, il colpo dei colpi.
La storia è la stessa di sempre: se in Serie A il mercato si è chiuso lunedì 1° settembre, lo stesso non si può dire per tutto il resto d'Europa e del mondo. Dall'Arabia Saudita alla Turchia, le rispettive finestre sono ancora aperte. E dunque De Luca potrebbe presto oltrepassare i nostri confini per provare un'avventura all'estero: sarebbe l'unico modo per giocare nei prossimi mesi.
Quanto a ciò che è accaduto tra luglio e agosto, De Luca aveva ricevuto diverse offerte dalla Serie B: si era parlato del Modena ma soprattutto della Sampdoria, e in questo caso sarebbe stato un ritorno. Ma Manuel ha detto no ed è rimasto alla Cremonese. Non aspettandosi, probabilmente, la beffa dell'esclusione dalla lista per la Serie A.