Strahinja Pavlovic, pochi istanti prima che Stanciu si presentasse dagli 11 metri, sorpreso a scavare il dischetto dove il romeno ha piazzato il pallone calciato alle stelle. E Tomori gli ha esultato in faccia.
Il finale di Milan-Genoa, visto l'epilogo, non sarebbe mai stato consigliato ai cuori deboli.
Il rigore di Nicolae Stanciu avrebbe potuto regalare 3 punti clamorosi al Grifone, raggiunto sull'1-1 da Rafael Leao ma che poi - al 99' - ha avuto l'enorme chance di rifarsi e compiere l'impresa.
Il romeno però dagli 11 metri ha sparato il pallone alle stelle, gettando nell'amarezza De Rossi e soci e graziando un Diavolo che ha visto dietro l'angolo una sconfitta prima rischiata, poi evitata e successivamente sfiorata.
A far da cornice al penalty di Stanciu, però, sui social sono divenuti virali i comportamenti di due calciatori di Allegri: Strahinja Pavlovic e Fikayo Tomori, i quali hanno si sono presi la scena - in senso negativo - per motivi differenti dal numero 8 rossoblù.
Cos'è successo? Cosa hanno fatto?
Pavlovic, nel corso del caos generato dalle proteste relative all'intervento di Bartesaghi su Ellertsson punito dall'arbitro Mariani (e assecondato da Di Paolo al VAR), si è recato sul dischetto da cui Stanciu ha poi battuto il rigore iniziando a scavarlo muovendo il piede avanti e indietro, nel tentativo di rovinare la porzione di terreno su cui sarebbe stato posizionato il pallone.
Al netto del gesto anti-sportivo del difensore serbo, l'esecuzione del fantasista del Genoa si è rivelata 'horror': destro e sfera altissima sopra alla traversa, con San Siro esploso in boato di gioia e sollievo per un ko che pareva cosa certa.
Dulcis in fundo, a rendere ancor più pittoresca la dinamica del penalty sbagliato da Stanciu in pieno recupero, si aggiunge l'esultanza di Tomori in faccia all'avversario immediatamente dopo l'errore dal dischetto: se il romeno è apparso sconfortato, l'inglese del Milan gli ha ruggito a pochi centimetri di distanza. Nel finale di San Siro, dunque, si sono mescolate polemiche e scarso fair-play.