La Lazio ha reso nota la lista provvisoria dei giocatori per l’esordio in Serie A contro il Como.
Nell’elenco non figurano Gustav Isaksen e Samuel Gigot: il primo fermato dai postumi della mononucleosi che lo ha colpito nel ritiro di Formello, il secondo alle prese con problemi fisici e ormai fuori dal progetto della società.
La lista resterà provvisoria fino alla chiusura del mercato, quando verrà definita quella ufficiale. In campo mancherà anche Vecino, presente in lista ma indisponibile per affaticamento muscolare.
Per Isaksen, il club e l’allenatore Maurizio Sarri hanno fissato il rientro dopo la sosta di settembre: niente Como, niente Verona, con la possibilità di tornare protagonista soltanto dalla terza giornata.
La lista comunicata dalla Lazio per la gara contro il Como ha valore temporaneo. Fino alla chiusura del mercato, infatti, i club di Serie A possono modificare gli elenchi partita dopo partita.
Per questo l’assenza di Isaksen e Gigot, a differenza di Vecino che resta indisponibile solo per un affaticamento, non equivale a un’esclusione definitiva.
La lista ufficiale sarà resa nota soltanto a settembre, dopo la conclusione delle trattative.
La situazione del danese è legata a un problema di salute. L’esterno offensivo è stato costretto a fermarsi per i postumi della mononucleosi contratta nelle scorse settimane.
Il virus ha compromesso la sua preparazione, obbligandolo a lavorare in modo differenziato e a rinunciare anche alla convocazione con la nazionale.
Il club ha fissato come obiettivo il ritorno a disposizione a metà settembre, subito dopo la sosta.
La malattia costringerà Isaksen a saltare le prime due partite di campionato. Contro Como e Verona resterà fuori lista, con l’ipotesi di rientrare soltanto dalla terza giornata.
Nel frattempo i suoi concorrenti in attacco hanno già iniziato a guadagnare spazio: Cancellieri, reduce da un buon precampionato, ha convinto Sarri, mentre Pedro continua a garantire affidabilità ed esperienza.
La scorsa stagione, sotto la guida di Baroni, Isaksen aveva vissuto il suo miglior periodo tra febbraio e aprile. Ma il danese è rimasto incostante e, dopo qualche mese brillante, il rendimento era calato.
Maurizio Sarri considera Isaksen un talento ancora incompiuto. Il tecnico lo sta aspettando senza fretta, convinto che il suo sistema di gioco possa valorizzarne le qualità, a patto che il danese dimostri applicazione quotidiana e disciplina.
L’allenatore ha già chiarito che gioca solo chi garantisce intensità e rispetto dei dettami tattici.
Per Isaksen la stagione comincerà realmente soltanto alla terza giornata. L’obiettivo è chiaro: recuperare condizione, reggere il peso della concorrenza e guadagnarsi un ruolo da protagonista.