La seconda avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan in Serie A non è cominciata nel migliore dei modi.
In un San Siro avvolto da un’atmosfera surreale, i rossoneri sono stati sconfitti dalla Cremonese di Davide Nicola a causa della rete di Federico Baschirotto e alla splendida rovesciata di Federico Bonazzoli; inutile, invece, il momentaneo goal del pareggio di Strahinja Pavlovic, che aveva illuso i tifosi milanisti.
Oltre alla prima battuta d’arresto stagionale, a far discutere è stata soprattutto la scelta di Allegri di lasciare in panchina Samuele Ricci, acquisto estivo da 25 milioni di euro prelevato dal Torino.
La domanda sorge dunque spontanea: l'ex regista dei granata può convivere con Luka Modric? O sarà il suo sostituto?
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L'entusiasmo per il ritorno sulla panchina di Allegri, squalificato all'esordio ufficiale in Coppa Italia, è durato poco.
I 90 minuti contro la Cremonese a San Siro hanno evidenziato che le crepe della scorsa stagione non sono ancora del tutto rimarginate e che la necessità di lavorare è tanta.
Anche il Napoli campione d'Italia lo scorso anno era partito con un fragoroso ko, ma la sensazione è che Allegri dovrà subito trovare una soluzione tattica diversa rispetto a quanto visto contro la formazione di Davide Nicola, aspettando - nel frattempo - il ritorno di un giocatore chiave come Leao.
Una delle sorprese della serata è stata l’esclusione di Ricci, tra i volti nuovi più attesi in casa Milan.
Nonostante la centralità mostrata nel precampionato, l’ex centrocampista del Torino è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti.
Allegri ha scelto di non impiegarlo neppure nel finale, pur avendo ancora a disposizione due sostituzioni: una decisione che ha fatto discutere, soprattutto alla luce dell’investimento da 25 milioni di euro effettuato in estate.
La domanda, a questo punto, sorge spontanea: Ricci riuscirà a ritagliarsi spazio nel centrocampo del Milan accanto a Modric?
Allegri ha chiarito fin da subito quanto l’ex Real Madrid sia centrale nel suo progetto, e il croato – nonostante la sconfitta – ha confermato sul campo la sua importanza, risultando tra i migliori in campo.
Difficile, però, immaginare che Ricci resti a lungo ai margini. Allegri ha sempre mostrato una predilezione per i giocatori di qualità, e non è da escludere che presto il tecnico scelga di affiancare l’ex granata a Modric, sacrificando uno tra Fofana e Loftus-Cheek.
Del resto, contro la Cremonese Modric ha agito spesso da mezz’ala, lasciando scoperto il ruolo di regista davanti alla difesa: posizione che Ricci potrebbe occupare in maniera diversa rispetto a Fofana, garantendo geometrie e tempi di gioco alla manovra rossonera.
RRicci, però, non è stato l’unico grande atteso rimasto ai margini contro la Cremonese. In panchina figurava anche Jashari, protagonista di una lunga telenovela estiva che lo ha portato al Milan dopo settimane di trattative.
L’ex Bruges ha fatto il suo debutto in Serie A al 74’, subentrando a Modric, ma nei pochi minuti a disposizione non è riuscito a lasciare il segno.
La scelta di Allegri di non rinunciare a Fofana e Loftus-Cheek, ritenuti più incisivi sul piano offensivo, ha così limitato lo spazio per i due nuovi acquisti. Una decisione che, alla luce della prestazione opaca del centrocampo, non ha ripagato le aspettative del tecnico toscano. Tutto fa pensare, dunque, che già nelle prossime partite assisteremo ad una formazione diversa.