Christian Pulisic ci sarà nel posticipo domenicale tra Milan e Bologna. E questa, considerando come a Massimiliano Allegri mancherà anche Rafael Leao, è da considerarsi una notizia molto piacevole per i rossoneri.
L'attaccante statunitense è tornato in Italia dagli impegni con la propria nazionale leggermente affaticato ma non ci sono dubbi sulla sua presenza almeno in panchina.
Ma come sta Pulisic? Perché non è certo di scendere in campo dall'inizio a San Siro? Le ultime sulle sue condizioni fisiche.
Come rivelato da Sky, Pulisic è tornato dal viaggio intercontinentale e dalla doppia amichevole contro Corea del Sud e Giappone in condizioni precarie. Anche se non si tratta di un infortunio comune per un calciatore.
L'ex giocatore di Borussia Dortmund e Chelsea avrebbe infatti rimediato un piccolo problema a una mano, sufficiente però per mettere a repentaglio la sua presenza contro il Bologna.
Ipotesi questa smentita alla viglia della gara da Massimiliano Allegri: "Pulisic sta bene, non ha nessun problema alla mano".
A ciò va aggiunta la consueta stanchezza che, inevitabilmente, colpisce i giocatori costretti a viaggiare da una parte all'altra del mondo durante la pausa per gli impegni delle nazionali. Pulisic è tornato a casa, negli Stati Uniti, per giocare la doppia amichevole contro Corea del Sud e Giappone andata in scena negli scorsi giorni: la prima è stata persa per 2-0 e la seconda vinta con lo stesso punteggio dagli uomini di Pochettino. L'attaccante milanista ha giocato rispettivamente 90 e 66 minuti, prima di sobbarcarsi il viaggio di ritorno verso l'Italia e Milano.
Pulisic giocherà Milan-Bologna, dunque? La sensazione è che l'americano possa partire dalla panchina domenica sera.
Allegri potrebbe dunque schierare il Milan con un assetto diverso in attacco, anche se una decisione definitiva verrà presa solamente a ridosso della partita.
Nel caso Pulisic partisse dalla panchina, Allegri ha già pronta la soluzione alternativa: l'avanzamento di Loftus-Cheek in attacco assieme a Gimenez, che a differenza dello statunitense ha giocato appena un'ora complessiva col Messico, e l'inserimento in mezzo al campo del nuovo acquisto Rabiot, a completare il reparto assieme a Fofana (spostato sul centro-desta) e Modric.