La FA Cup 2025/2026 è andata al Manchester City, al termine di una finale combattuta vinta per 1-0 contro il Chelsea con gol di tacco di Antoine Semenyo. Sabato 16 maggio, l'ultimo atto della coppa più ambita di Inghilterra dopo la Premier League ha tenuto incollati agli schermi milioni di telespettatori inglesi e molti di più nel resto del mondo, Italia compresa. Rivivi le emozioni del torneo su DAZN!
Quello che forse non tutti sanno è che nel Regno Unito, a differenza di altre nazioni europee (Italia compresa), i trofei nazionali ufficiali sono tre anziché due. C'è la FA Cup, come abbiamo detto, poi c'è la League Cup o Carabao Cup e infine il Community Shield. Ma quali sono le differenze fra queste tre competizioni? Detto della FA Cup, esaminiamo insieme quali sono gli altri trofei in palio in Inghilterra al di fuori del campionato.
La FA Cup, infatti, è la coppa nazionale più importante e storica d’Inghilterra. Parliamo di un trofeo che è di fatto l'equivalente della nostra Coppa Italia ma che in Inghilterra vale molto di più di una qualsiasi coppa di Lega di qualsiasi altro posto del mondo.
Getty Images
Questo torneo può vantare il titolo di più antico al mondo: esiste dal 1871 ed è considerato uno dei tornei più prestigiosi d'Europa. È a eliminazione diretta e vi partecipano centinaia di squadre di tutte le categorie inglesi, dai dilettanti ai club di Premier League.
Altro particolare, tutt'altro che trascurabile: vincere la FA Cup dà anche accesso all’Europa League della stagione successiva e quest'anno per il Chelsea potrebbe essere davvero manna dal cielo.
Se rapportiamo gli introiti destinati alle partecipanti alla FA Cup con quelli della nostra coppa di Lega possiamo subito notare una somiglianza importante ma anche una differenza sostanziale: secondo 'Calcio e Finanza', il montepremi totale è praticamente lo stesso (si parla di 25,5 milioni per il trofeo inglese e 25 per quello italiano), mentre cambia parecchio il premio riservato alla vincitrice: 7.1 milioni per chi vince la Coppa Italia, 4.6 per chi si porta a casa la FA Cup.
Cifre simili nei premi un po' fra i vari top club europei, anche se negli altri tornei c'è sicuramente più redistribuzione. La DFB Pokal, il trofeo equivalente del calcio tedesco, ha un montepremi decisamente più alto (parliamo di 66 milioni di euro) ma un premio finale più basso, 4.3 milioni di euro. Segno che in Germania i premi vengono distribuiti in modo molto più omogeneo rispetto a tutte le partecipanti.
In Spagna e Francia, ad esempio, la cifra destinata alla vincitrice della coppa di Lega è molto più basso: 1.8 milioni per la Copa del Rey, addirittura 1.2 milioni per per la Coupe de la Ligue.
Come dicevamo, in Inghilterra c'è un trofeo in più rispetto agli altri campionati top europei: la League Cup, da qualche anno nota anche come Carabao Cup. Questa competizione negli anni ha preso il nome del brand che la sponsorizza (Carabao, appunto) ed è la seconda coppa nazionale inglese.
Getty Images
È organizzata dalla English Football League e partecipano soltanto i 92 club professionistici delle prime quattro divisioni inglesi. Ha meno prestigio della FA Cup, anche se resta un trofeo importante, soprattutto per i club che vogliono vincere qualcosa durante la stagione. Anche qui finale a Wembley e accesso europeo per chi vince, ma in questo caso con un posto in Conference League.
Quest'anno la finale di Carabao Cup si è giocata il 22 marzo e l'ha vinta il Manchester City di Guardiola, che ha battuto l'Arsenal in finale. Vincendo anche la FA Cup, quindi, i ragazzi di Guardiola potrebbero mettere già in bacheca il secondo trofeo, aspettando l'epilogo della Premier League. In questo caso anche il premio è decisamente più basso: chi vince la Carabao Cup, infatti, si porta a casa una cifra di circa 100mila sterline. 50mila invece alla finalista.
Ancor prima che venga calciato un pallone durante una qualsiasi partita di Premier League, il Community Shield apre il sipario su un'altra stagione. Soprattutto, mette in palio il primo trofeo.
Il Community Shield vede i campioni in carica della Premier League sfidare i detentori della FA Cup. Se coincidono, la sfida è organizzata tra la prima e la seconda classificata della stagione precedente. Ecco, chiariamo: potrebbe non essere il trofeo più prestigioso, ma allo stesso tempo è considerato un importante riconoscimento. Se si vince, è una coppa per la bacheca. Se si perde, nessun dramma.
(C)Getty Images
Mentre le due migliori squadre del calcio inglese si contendono il diritto di sollevare il Community Shield (anche perché vincere è sempre un'abitudine utile da acquisire), questa competizione non è propriamente considerata la più eclatante o determinante.
Non è un caso che tante altre federazioni (compresa quella italiana) abbiano rivisto il format delle proprie Supercoppe. La Football Association continua a considerarlo tuttavia un premio di alto livello, poiché rientra nella loro competenza anziché in quella della Premier League - che ha una governance a parte - ma di sicuro non sarà mai accostato a competizioni come la FA Cup e la League Cup.
Quest'anno il Community Shield è finito a sorpresa al Crystal Palace, che ha trionfato nella finale con il Liverpool battuto ai rigori. Ma di certo le Aquile non si sono arricchite sollevando al cielo questo trofeo: il premio destinato alle vincitrici, infatti, finisce in beneficenza. Il resto del denaro viene distribuito tra tutte le squadre che hanno partecipato alla FA Cup durante la stagione. Ciascuna delle 124 squadre che partecipano dal primo turno riceve 5.000 sterline per sostenere progetti sociali nella comunità.
Certo, le coppe sono belle, ma niente a che vedere con il torneo principale. La Premier League, il campionato di prima divisione inglese, è diventato negli anni una delle competizioni più ricche al mondo e vincerla è un vero e proprio jackpot, al di là del prestigio che dà sollevare l'ambito trofeo.

Il fatturato della Premier League supera ormai i 4 miliardi di sterline a stagione, cifra che in buona parte viene suddivisa fra i club attraverso i diritti TV e altri benefit, ma poi c'è anche il premio finale per la vincitrice e per chi si piazza al primo posto e successivi.
Chi vince la Premier League, infatti, incassa quasi 60 milioni di euro, poco meno chi arriva secondo. Un premio mostruoso che fa parte di un montepremi davvero enorme. Basti pensare che in Serie A chi vince lo scudetto prende quasi 15 milioni, anche se la vera differenza rispetto al piazzamento la fa la suddivisione dei diritti tv: in Premier League, infatti, il 20% dei diritti televisivi viene distribuita in base al piazzamento finale. Parliamo di quasi 650 milioni di euro su un totale di circa 3,3 miliardi di euro.