
L'uomo dei record, il dio del calcio, la leggenda del futbol si è congedato. Lionel Messi ha giocato la sua ultima partita dei Mondiali, senza riuscire ad alzare la Coppa per la seconda volta consecutiva. Ma ci ha regalato ancora una volta uno spettacolo di un altro pianeta. A 39 anni suonati.
La Pulce aveva già numeri pazzeschi con la maglia della sua Argentina, ma a questo Mondiale ha deciso di superarsi ancora. E poco importa se ha dovuto cedere di un soffio lo scettro di capocannoniere all-time a un altro fenomeno, Kylian Mbappé. Perché l'ultimo tango di Messi è stato divino.
Con la doppietta contro l’Austria, Leo Messi ha portato ancora più in alto il suo rapporto con la maglia dell’Argentina: 122 reti, dentro una storia iniziata nell’estate del 2005 e diventata, ormai da tempo, qualcosa di più grande di una semplice carriera.
Lionel Messi ha segnato 125 gol con l'Argentina in 207 presenze.
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Il capitano dell’Albiceleste è il miglior marcatore nella storia della Nazionale argentina ed è anche il giocatore con più presenze. Due record che raccontano bene la portata del suo percorso: non solo il talento più riconoscibile, ma anche il riferimento più continuo della Selección negli ultimi vent’anni.
Alle sue spalle resta Gabriel Batistuta, fermo a 54 gol. Diego Armando Maradona, simbolo eterno del calcio argentino, è invece a quota 34 reti in 91 presenze. Il paragone tra epoche diverse resta sempre complicato, quasi ingiusto. Ma la classifica, almeno quella, è molto chiara.
La distribuzione dei gol di Messi con l’Argentina racconta un dettaglio interessante: il suo peso non è stato legato solo alle amichevoli o alle qualificazioni. Negli anni, il numero 10 ha segnato anche nei momenti più pesanti, dalla Copa América alla Coppa del Mondo, dove è diventato miglior marcatore di tutti i tempi. Ora nel mirino c'è anche il record di Just Fontaine, quello di miglior marcatore in una sola edizione nel Mondiale: 13 gol nel 1958. Impossibile? Forse per gli altri, ma non per Leo Messi!
| Competizione | Partite | Gol |
| Qualificazioni Mondiali | 72 | 36 |
| Amichevoli | 61 | 54 |
| Copa América | 39 | 14 |
| Coppa del Mondo | 34 | 21 |
| Finalissima | 1 | 0 |
| Totale | 207 | 125 |
Il Mondiale 2026 ha aggiunto un’altra pagina alla storia di Messi. Dopo la tripletta contro l’Algeria, il fuoriclasse argentino aveva raggiunto Miroslav Klose a quota 16 gol nella classifica all time della Coppa del Mondo. In questa competizione è andato decisamente oltre, salendo a 21 gol mondiali.
Il dato è importante perché arriva al suo sesto Mondiale, vent’anni dopo l’esordio nella competizione. Messi aveva iniziato il suo percorso iridato nel 2006, quando era ancora il ragazzo più atteso del calcio argentino. Nel 2022 ha sollevato la Coppa in Qatar, senza riuscire a bissare nel Mondiale nordamericano.
Il primo gol con l'Argentina era arrivato il 1° marzo 2006, in amichevole contro la Croazia. L’esordio, invece, risale al 17 agosto 2005 contro l’Ungheria: una partita durata pochissimo per lui, appena pochi secondi, con un’espulsione immediata che oggi sembra quasi una scena scritta apposta per essere smentita dal resto della storia.



