La Roma è al centro di un intricato scenario di mercato che coinvolge direttamente il futuro dell’attacco giallorosso.
Secondo La Gazzetta dello Sport, il Leeds ha messo nel mirino Artem Dovbyk dopo le difficoltà dell’ucraino nel precampionato.
L’eventuale cessione, che potrebbe fruttare circa 32 milioni di euro, aprirebbe la strada all’assalto a Nikola Krstovic del Lecce, vecchio pallino di Gian Piero Gasperini e già obiettivo del Leeds lo scorso giugno.
Parallelamente, il tecnico giallorosso, dopo un summit con la dirigenza a Liverpool, ha ribadito la necessità di almeno tre nuovi innesti offensivi, con Fabio Silva in cima alla lista, e segue altre piste come Franculino Djú ed Echeverri.
Il precampionato di Artem Dovbyk non ha convinto. Contro Everton, Aston Villa e Lens, l’attaccante è apparso avulso dal gioco e poco incisivo, confermando le difficoltà di inserimento nella nuova Roma di Gasperini.
Il club lo aveva acquistato dal Girona per 38,5 milioni di euro come minimo garantito, cifra che rende complessa una separazione immediata.
Ma la società sia pronta a valutare la cessione se dovesse presentarsi l’offerta giusta.
A Liverpool, in occasione dell’amichevole contro l’Everton, erano presenti emissari del Leeds, interessati a un rinforzo offensivo dopo aver messo sul mercato Patrick Bamford.
Dovbyk rappresenterebbe un’alternativa più economica rispetto a Rodrigo Muniz del Fulham, valutato 55 milioni di euro, e permetterebbe al club inglese di investire su un profilo già pronto per la Premier.
La possibile uscita di Dovbyk aprirebbe la strada all’assalto della Roma a Nikola Krstovic.
L’attaccante montenegrino del Lecce, valutato tra i 30 e i 35 milioni di euro dal presidente Sticchi Damiani, è un obiettivo di Gasperini fin dai tempi dell’Atalanta e piace anche ad altri dirigenti giallorossi.
A fine giugno, il Leeds aveva tentato di acquistarlo per 23 milioni più bonus, offerta respinta sia dal Lecce sia dal giocatore, intenzionato a trasferirsi in un club più ambizioso. Lo stesso Sticchi Damiani ha confermato la disponibilità a una cessione solo “con la situazione giusta per tutti”.
Secondo La Gazzetta, la Roma potrebbe creare questa condizione proprio con la vendita di Dovbyk, reinvestendo immediatamente l’incasso su Krstovic.
Come riporta Il Corriere dello Sport, Gasperini ha incontrato a Liverpool il vicepresidente Ryan Friedkin, il ds Massara e il senior advisor Ranieri per fare il punto sul mercato.
Il tecnico ha chiesto almeno tre rinforzi di spessore, a partire da un attaccante in grado di garantire gol e fisicità.
Finora la Roma ha chiuso gli arrivi di Ferguson, Wesley, Vasquez, El Aynaoui e Ghilardi, tutti under 25 ad eccezione del portiere, oltre a Ziolkowski atteso a Ferragosto.
Il nome più caldo è quello di Fabio Silva del Wolverhampton, jolly offensivo di 23 anni che la Roma punta a chiudere entro la settimana per anticipare il Borussia Dortmund.
L’operazione prevede un rinnovo del giocatore con gli Wolves oltre il 2026, così da permettere al club inglese di fissare le condizioni per il prestito alla Roma.
In parallelo, Massara segue Franculino Djú, ala sinistra del Midtjylland valutata 20 milioni e nel mirino anche di Lipsia ed Everton, ed Eguinaldo dello Shakhtar.
Resta inoltre aperta la trattativa con il Manchester City per Echeverri, con Guardiola favorevole solo a un prestito secco.
L’analisi della dirigenza, secondo Il Corriere dello Sport, è chiara: senza nuovi innesti in attacco, il progetto tecnico rischia di rimanere incompleto.
La proprietà non esclude di prendere due elementi offensivi, puntando sia a rinforzarsi sia a completarsi, come richiesto da Gasperini per garantire alla Roma competitività immediata.
La cessione di Dovbyk al Leeds potrebbe quindi rappresentare il tassello decisivo per sbloccare l’operazione Krstovic e dare il via alla nuova fisionomia dell’attacco giallorosso.