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Scamacca torna a segnare dopo 455 giorni: goal, traversa e prestazione, la rinascita tra Atalanta e Italia del centravanti

GOAL

Non è tutto buio in casa Atalanta, dove la stagione sicuramente è partita in salita tra le situazioni legate al mercato e il pareggio casalingo contro il Pisa, arrivato dopo le difficolà già mostrate nel pre-campionato.

C'è una luce per Ivan Juric e si chiama Gianluca Scamacca, che ha superato i problemi fisici dell'ultima stagione ed ha cominciato al meglio la stagione. Il centravanti italiano ha evitato la sconfitta segnando il goal dell'1-1. 

Oltre la rete però c'è di più perché Scamacca sembra davvero tornato ad essere un fattore a tutto tondo per i suoi compagni. E Gennaro Gattuso osserva con grande attenzione. La concorrenza non manca sia nel club che in Nazionale ma intanto Scamacca ha mandato un segnale a tutti. 

DA QUANTO NON SEGNAVA SCAMACCA

Solo 5 minuti in campo per Scamacca nell'ultima stagione, prima di farsi nuovamente male e saltare anche la seconda parte. Per questo, bisogna tornare indietro alla stagione 2023/2024 per ritrovare un goal del centravanti, che prima di ieri aveva segnato l'ultima volta il 26 maggio 2024 con il Torino. Sono passati 455 giorni. Il tempo effettivo però passato in campo dall'ultima rete è stato però poco in realtà. 

Scamacca non ha perso il feeling del goal e proverà a superare quanto fatto nella prima stagione a Bergamo, in cui arrivò a 19 reti tra tutte le competizioni. 

GOAL, TRAVERSA E SPONDE

Juric sarà soddisfatto della prestazione di Scamacca non solo per il goal segnato, comunque bello. L'ex Sassuolo ha sfiorato la doppietta in più occasioni, colpendo anche una traversa. 

Ma è il lavoro che fa per la squadra che può diventare altrettanto decisivo per l'Atalanta, come la sponda magnifica fatta per Scalvini. Il tecnico nerazzurro ha sottolineato come la squadra abbia perso gran parte dei goal segnati l'anno scorso, con il riferimento a Retegui e Lookman. Un dato di fatto che però Scamacca vuole non far pesare e la strada è quella giusta. 

É LUI L'EREDE DI RETEGUI?

L'Atalanta ha cercato a lungo l'erede di Retegui, che ha lasciato il club per trasferirsi in Arabia Saudita. Alla fine dal mercato è arrivato Krstovic. Ma se ce l'avesse avuto già in casa il successore di Retegui?

Vedendo la prova di Scamacca il dubbio viene; il classe 1999 si contenderà il posto con Krstovic e ha subito mandato un messaggio al nuovo arrivato, che dovrà conquistarsi la maglia. Con tante competizioni non mancherà comunque lo spazio per entrambi. Magari non riusciranno singolarmente a tenere i ritmi di Retegui della passata stagione, anche perché è un'Atalanta diversa, con un nuovo allenatore, ma insieme possono non far sentire la mancanza dell'ultimo capocannoniere della Serie A. 

SCALA GERARCHIE NELL'ITALIA

E' iniziata la stagione che porterà al Mondiale che si svolgerà tra Messico, Canada e Stati Uniti; l'Italia deve ancora guadagnarsi l'accesso e non sarà così scontato ma è chiaro che un attenzione particolare quindi c'è per i giocatori azzurri, soprattutto se di ruolo fai il centravanti.

Scamacca sembra aver già iniziato la sua scalata per riprendersi la maglia azzurra. Con Retegui in Arabia e Lucca che a Napoli dovrà dimostrare di reggere lo step di carriera, l'attaccante dell'Atalanta ha spazio per avanzare nella lista di Rino Gattuso. Il commissario tecnico lo stima molto ed è pronto a chiamarlo. Tra club e Nazionale può davvero essere la stagione della rinascita per Scamacca dopo tanta sfortuna.