L’arrivo di Giovanni Simeone è pronto a rivoluzionare le gerarchie offensive del Torino.
Dopo una lunga trattativa è finalmente arrivato il tanto atteso annuncio ufficiale: il “Cholito” vestirà la maglia granata già dalla prima giornata di campionato.
Con lui, Marco Baroni avrà a disposizione un reparto d’attacco di qualità, completato da Duván Zapata, di rientro dal lungo infortunio, e da un Che Adams che nella scorsa stagione ha trascinato i granata.
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È arrivata la fumata bianca per Simeone: il Torino ha ufficializzato l'arrivo dell’attaccante argentino, pronto a diventare il nuovo punto di riferimento dell’attacco granata.
L’argentino arriva per garantire goal, esperienza e spirito di sacrificio, caratteristiche che - seppur con un minutaggio limitato - lo hanno contraddistinto anche al Napoli.
Sarà lui il primo nome sulla lista di Baroni per il ruolo di centravanti, almeno nelle prime giornate.
Nella passata stagione, Che Adams si è spesso fatto carico della manovra offensiva del Torino, trascinando il reparto nei momenti più complicati.
Lo scozzese, al suo primo anno in Serie A, ha chiuso con 9 goal e 3 assist in 36 presenze: numeri non eccezionali, ma che testimoniano un buon impatto e lasciano intravedere ampi margini di crescita.
La sua capacità di abbassarsi, legare il gioco e gestire il pallone spalle alla porta potrebbe spingerlo a un nuovo ruolo nella scacchiera di Baroni. Il tecnico granata potrebbe infatti arretrarlo di qualche metro sulla trequarti, sfruttandolo in modo simile a quanto fatto con Dia ai tempi della Lazio.
L'infortunio rimediato da Duván Zapata all'inizio della scorsa stagione fu uno shock tremendo per il Torino e per i suoi tifosi.
L'attaccante colombiano resta una figura chiave, nonché il capitano della squadra, ma il suo rientro in campo sarà graduale: con ogni probabilità il suo minutaggio sarà gestito con estrema cautela, almeno fino a ottobre.
Baroni non vuole correre rischi e intende preservarlo fisicamente per evitare ricadute. Nonostante ciò, il numero 91 avrà comunque le sue occasioni: alternanza con Simeone, staffette a gara in corso e possibilità di partite da titolare non sono da escludere.
Il dubbio sorge spontaneo: chi sarà il titolare al centro dell’attacco del Torino nella stagione 2025/26?
Nel corso del precampionato, Baroni ha già dato indicazioni chiare, schierando i granata con il suo consueto 4-2-3-1, caratterizzato da due esterni rapidi e tecnici e da un trequartista fisico alle spalle dell’unica punta.
Al momento, tutto lascia pensare che – almeno nelle prime giornate – Adams agirà sulla trequarti, con Simeone riferimento avanzato. L’ex tecnico di Verona e Lazio non intende forzare il recupero di Zapata, reduce da un importante infortunio e destinato a essere gestito con la massima cautela in vista di una stagione lunga e impegnativa.
Quando il colombiano tornerà al top, sarà naturale rivederlo dal 1'. In quel caso, potrebbe aprirsi lo scenario di un cambio modulo, con Simeone e Zapata insieme in un attacco a due. A farne le spese, in questo schema, sarebbe proprio Adams, destinato, in alcune partite, a partire dalla panchina. Non è però da escludere una soluzione a partita in corso con tutti e tre in campo, con lo scozzese arretrato sulla trequarti dietro la coppia offensiva.
In definitiva, Baroni avrà a disposizione molteplici soluzioni tattiche. Ma, almeno in avvio di stagione, il piano sembra definito: Simeone sarà il centravanti titolare, supportato da Adams sulla trequarti.