Nella giornata di ieri, la Fiorentina ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo di Simon Sohm dal Parma.
Il centrocampista svizzero classe 2001, reduce da un’ottima stagione in Serie A con i ducali, si trasferisce a Firenze per una cifra complessiva vicina ai 15 milioni di euro tra parte fissa e bonus, più il 5% sulla futura rivendita.
Sohm ha firmato un contratto quinquennale fino a giugno 2030, con un ingaggio di 1,2 milioni di euro a stagione più bonus.
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Il profilo è stato individuato direttamente da Stefano Pioli, che ha chiesto un rinforzo specifico a centrocampo e ha trovato nell’ex Parma l’identikit ideale. Sohm, infatti, è pronto a giocarsi un posto da titolare già nelle prime fasi della stagione.
Sohm arriva a Firenze con un bagaglio tecnico e fisico importante, maturato nelle stagioni passate in Italia.
Dopo aver mosso i primi passi professionistici nello Zurigo, club della sua città natale, ha collezionato oltre 100 presenze con il Parma tra Serie A e B, diventando punto di riferimento della mediana crociata.
Nell’ultima stagione, in particolare, ha disputato 37 partite segnando 4 goal, dimostrando una crescita continua sotto il profilo della personalità e della capacità di incidere in entrambe le fasi di gioco.
Sohm può agire da mediano davanti alla difesa, da mezzala in un centrocampo a tre o anche da trequartista, grazie alla sua duttilità.
Il centrocampista svizzero possiede una spiccata forza fisica, un buon tiro dalla distanza ed è abile sia in fase di interdizione che in quella di impostazione.
Il tecnico viola ha già sperimentato il modulo 3-4-1-2 nel corso del precampionato, e proprio in questo assetto tattico Sohm potrebbe ritagliarsi fin da subito un ruolo da protagonista.
Il giocatore svizzero può agire nel cuore del centrocampo a due, contendendo una maglia da titolare soprattutto a Mandragora, considerato il principale indiziato a perdere il posto. In alternativa, potrebbe giocarsi le proprie chance anche con Fagioli, altro nome presente nelle rotazioni centrali.
L’investimento economico effettuato dalla società, unito alle specifiche richieste di Pioli, lascia intendere che Sohm sarà al centro del progetto tecnico fin dall’inizio.
Nonostante la concorrenza, il suo profilo fisico e dinamico lo rende difficilmente sacrificabile, soprattutto in una stagione che vedrà la Fiorentina impegnata su più fronti.
L'inserimento di Sohm nelle gerarchie di centrocampo appare già delineato, complice anche l’importanza dell’investimento e le garanzie offerte dal giocatore sotto il profilo atletico.
L’ex Parma è considerato già pronto per un ruolo da titolare, sia per continuità di rendimento che per adattabilità al campionato italiano.
Il paragone tracciato con Loftus-Cheek, valorizzato da Pioli al Milan, suggerisce che il tecnico sia intenzionato a lavorare in modo simile anche con Sohm.
La sua abitudine a giocare con costanza e a offrire prestazioni solide ne fanno un profilo che può scalare rapidamente le gerarchie.
L’operazione che ha portato Simon Sohm alla Fiorentina si è conclusa sulla base di un trasferimento a titolo definitivo con pagamento di circa 15 milioni più un milione di bonus, oltre al 5% sulla futura rivendita a favore del Parma.
Il centrocampista svizzero ha firmato un contratto fino al 2030 che prevede un ingaggio di 1,2 milioni di euro a stagione.
Per Pioli, Sohm rappresenta il rinforzo richiesto e necessario per dare fisicità e qualità al centrocampo, in un reparto che vede già nomi importanti ma che potrebbe essere rivoluzionato nelle scelte titolari già dalle prime gare ufficiali.