Il caso del rigore sbagliato da Jonathan David nella partita contro il Lecce continua a far discutere in casa Juve. A pochi minuti dal fischio d'inizio della gara contro il Sassuolo, Luciano Spalletti ne ha parlato ai microfoni di Dazn. "Non è che bisogna dare retta a quelli che prendono il telefonino, si filmano e dicono il rigore lo doveva decidere Spalletti, oppure prima, perché sono tifosi di altre squadre, ci dicono quello che dobbiamo fare noi per fare confusione - dice il tecnico bianconero, facendo un riferimento abbastanza incomprensibile -. Noi lo scriviamo sempre sui fogli dentro lo spogliatoio chi è che deve battere il rigore e domenica (sabato, ndr) c'era scritto Locatelli e Yildiz. Poi hanno una testa e hanno una personalità, hanno deciso di far così, a quel punto lì non è che si possa andare a togliere il pallone di mano a qualcuno".
L'allenatore della Juve, poi, ribadisce la sua fiducia nell'attaccante canadese, anche oggi scelto come titolare. "David è uno che, su ventisei o ventisette rigori, ne ha segnati ventuno nella sua carriera (in realtà lo score dell'ex Lilla è 31 su 39, ndr). Un centravanti, dal punto di vista mio, può tirare un rigore anche se non fosse un rigorista - insiste Spalletti -. Ha sbagliato un rigore che ora ci mette nelle condizioni di provare a vincere questa partita a tutti i costi. Però è normale, tutto sotto controllo. Ho sempre deciso chi deve battere i rigori, è sempre stato così, non ce lo viene a dire qualcuno che non ha mai provato quei momenti lì in campo, gente che ci dice come dobbiamo fare non c'è mai stata nel contesto reale e lo fa perché è tifoso del Milan o della Roma. Lo fanno per creare confusione e qui si crea confusione se noi ce la facciamo fare, non perché gli altri ce la vogliono determinare". Infine, solo una battuta sul possibile ritorno di Chiesa in bianconero. "Mi fa piacere che mi date una notizia - replica a Dazn -. Una riunione vera e propria di mercato non l'ho fatta. almeno so da voi qualche notizia e la prendo in considerazione. Per quanto mi riguarda e per quanto so io, però, il discorso è soltanto così, per il momento buttato lì, ma non c'è ancora niente di concreto".