Il contratto di Igor Tudor è stato risolto e ciò consentirà alla Juventus di alleggerire le casse, accelerando i discorsi relativi al rinnovo di Luciano Spalletti: si va verso un'intesa fino al 2028.
Igor Tudor che va, Luciano Spalletti che viene.
Il ribaltone in panchina deciso a fine ottobre ha vissuto un ulteriore capitolo nella giornata di giovedì, con la risoluzione del contratto che legava il croato alla Juventus fino al 30 giugno del 2027.
Le parti hanno cancellato l'intesa in essere, con Tudor libero di allenare altrove (ma fino a giugno non potrà farlo in Serie A) e la società bianconera di portarsi avanti nella pianificazione del futuro col tecnico di Certaldo. Il cui rinnovo, ora, appare più vicino.
Il matrimonio tra Spalletti e la Juve, al momento del sì, ha poggiato su una firma valida fino al 30 giugno prossimo.
Otto mesi per dimostrare che le scorie azzurre sono state smaltite, nonché la voglia di rimettersi in gioco con umiltà: queste le basi del matrimonio con la Signora, fin cui ampiamente proficuo.
Ora, però, con la risoluzione di Tudor la Juventus ha l'opportunità di ragionare con maggiori risorse a disposizione: ecco perché, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, è plausibile che i discorsi relativi al rinnovo di Spalletti subiscano un'impennata.
L'idea è quella di prolungare la liaison fino al 30 giugno del 2028, facendo leva sull'ottimo impatto dell'ex ct sull'universo bianconero e su ambizioni rispolverate attraverso vittorie, spirito e quell'identità che pareva essersi smarrita.
L'accordo raggiunto con Tudor per la risoluzione del contratto, consente alla Juve di alleggerire il monte ingaggi riservato allo staff tecnico: il croato ha rinunciato ad un milione e mezzo di euro che gli sarebbe dovuto essere corrisposto in questa seconda parte della stagione, concordando inoltre - sempre come fa sapere la Gazzetta - una buonuscita sulla cifra che avrebbe guadagnato nel 2026/2027.
Oltre a Spalletti l'altro tecnico a libro paga della Juve resta Thiago Motta, ma ciò non influirà sulle strategie tracciate nel momento in cui Comolli & co. hanno scelto di affidare il rilancio del progetto al toscano: ecco perché, con l'assist di Tudor, Madama può concentrarsi al 100% sul binomio con Big Luciano.