Wojciech Szczesny è stato molto schietto nel post-partita di Empoli-Juventus, sia nell'analizzare la gara del Castellani sia nel parlare di quello che sta succedendo in questo momento storico molto particolare.
"Ho deciso di non giocare la partita contro la Russia e sono contento che anche i miei compagni hanno preso la stessa decisione. Se la Polonia dovrà perdere quella partita a tavolino lo faremo a testa alta. La famiglia di mia moglie, per la maggior parte, è lontana dall'Ucraina ma la situazione resta brutta, lo sappiamo.
Io non ce l'ho con tutti i russi, ovviamente. So che non tutti sono per la guerra. I social sono un veicolo anche per esprimere le proprie posizioni e sono contento che oltre me anche i miei compagni hanno fatto questa scelta. Credo che tutte le nazionali dovrebbero seguire il nostro esempio, così vediamo se la FIFA ha il coraggio di dare il mondiale a tavolino alla Russia.
L'occhio alla vetta va sempre ma abbiamo davanti a noi obiettivi molto importanti. Le squadre davanti stanno frenando un po' ma noi pensiamo alle nostre partite. Abbiamo l'obiettivo di arrivare a 83 punti e basta. Allegri ci dice di vincere la prossima partita sempre.
Il vento ha condizionato molto il nostro gioco oggi e abbiamo sofferto un po' questo aspetto. Nel secondo tempo abbiamo migliorato il tipo di gioco e bisogna anche dire che l'Empoli è riuscito a metterci in difficoltà.
Uno come Vlahovic porta tanto entusiasmo. Sul campo si fa sentire e davanti alla porta non sbaglia mai. Sarà un giocatore molto importante per il futuro della nostra squadra".