Si va avanti, nella speranza di una svolta che aiuti il calcio a migliorare e ad avere un futuro stabile. Oggi nella sede della Figc di via Allegri si è tenuta la prima riunione del tavolo delle riforme convocata dal presidente Gabriele Gravina con i rappresentanti delle componenti federali. Il focus principale dell’incontro è stato la sostenibilità e la generale tenuta economico finanziaria, con il conseguente sviluppo complessivo del sistema. Hanno partecipato al tavolo, oltre a Gravina e al segretario generale Marco Brunelli, i presidenti della Lega Calcio Serie A, Ezio Simonelli, della Lega Serie B, Paolo Bedin, della Lega Pro, Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, dell’Aic, Umberto Calcagno, e dell’Aiac, Renzo Ulivieri, accompagnati da alcuni dirigenti delle diverse componenti.
Gravina ha aperto la riunione individuando sei macroaree di intervento, condivise dalle Leghe e dalle componenti tecniche, su cui la Figc sta già studiando e individuando possibili soluzioni anche con l'aiuto delle componenti, a cui sono state chieste proposte da portare nelle prossime riunioni. Queste le tematiche elencate: revisione dei sistemi di mutualità (in particolare nei casi di retrocessione), riforma del Settore Tecnico, del Settore Giovanile e Scolastico e del Club Italia (le tre realtà che si occupano di sviluppo tecnico dai primi calci fino al professionismo), interventi per garantire la sostenibilità nel calcio professionistico, formule di incentivo per agevolare l’utilizzo dei giovani selezionabili per le rappresentative nazionali, tenuta e sviluppo del calcio femminile e riforma del sistema arbitrale al fine di migliorarne modalità di gestione e qualità tecnica.
Intanto, su richiesta della Lega Calcio Serie A si è svolto questa mattina sempre presso la sede Figc l’incontro tra Gravina, Simonelli, l’amministratore delegato della Lega Luigi De Siervo, i consiglieri federali in quota Serie A Giorgio Chiellini e Giuseppe Marotta, il responsabile della Can Gianluca Rocchi e il referente per i rapporti tra la Commissione Arbitri Nazionale e i club di Serie A e B Andrea De Marco. Nel corso della riunione si è parlato esclusivamente della necessità di un approfondimento del protocollo Var e di un’uniformità delle decisioni dei direttori di gara. Con l’intento di rafforzare lo spirito di collaborazione, si è deciso di organizzare quanto prima un incontro tra la Can, gli allenatori e i capitani dei club di Serie A.