Il Bologna è tornato alla vittoria nell'ultimo turno di Serie A TIM battendo 2-1 la Fiorentina nella prima partita senza Sinisa Mihajlovic in panchina, ma ancora senza il nuovo regno di Thiago Motta.
L'ex centrocampista di Barcellona, Inter e Psg ha preso in mano la squadra a inizio settimana e nella prima conferenza stampa di vigilia ha fatto intendere che tra le prime modifiche apportate ci sarà il modulo.
Nei due anni allo Spezia, ma anche prima con il Genoa, Thiago Motta si è affidato alla difesa a quattro. Un credo nella fase difensiva che il tecnico si porterà dietro anche a Bologna, valutando i tempi di una transizione dalla difesa a tre che ha contraddistinto gli ultimi anni con Mihajlovic in panchina.
"Normale che con un cambio di allenatore arrivino i cambiamenti - ha confermato Motta alla vigilia -, ma anche se non voglio stravolgere quanto fatto nel passato, non credo che passare dalla difesa a tre a quella a quattro sia così traumatico".
Il responso quindi passa in mano ai giocatori: "Si gioca sempre in 11 e la predisposizione dei calciatori, così come il loro atteggiamento conta tanto quanto il modulo".
Con l'eventuale passaggio alla difesa a quattro, il Bologna potrebbe scendere in campo così contro l'Empoli sabato 17 settembre alle 15.