Massimiliano Allegri e Igli Tare lo avrebbero trattenuto più che volentieri in rosa: per provare a convincerlo gli hanno proposto un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico e un rinnovo con sostanzioso adeguamento.
Ma Malick Thiaw in cuor suo aveva già deciso che la sua avventura al Milan fosse finita: da giorni si era promesso al Newcastle e alla fine ha mantenuto la parola, tanto che il suo trasferimento è già ufficiale.
A quel punto è toccato a Igli Tare provare a guadagnare il più possibile dalla cessione del difensore tedesco: missione compiuta, visto che la cessione di Thiaw ha fatto registrare la sesta miglior plusvalenza nella storia del club rossonero.
Ad analizzare nel dettaglio l’impatto a bilancio della cessione di Thiaw al Newcastle (36 milioni di base fissa più bonus per arrivare a 40/42 milioni di euro) è Calcio&Finanza, sito specializzato in materia. Secondo quanto si legge, il costo storico di Thiaw – arrivato al Milan nell’estate del 2002 – è di 9.3 milioni di euro, con il suo valore residuo al 30 giugno 2025 che era sceso a 3.8 milioni di euro.
Considerando i 36 milioni di base fissa, la sua cessione garantirà al Milan una plusvalenza da 32.2 milioni di euro.
Oltre a questo, inoltre, c’è da considerare anche il risparmio relativo all’ingaggio del calciatore e i costi ammortamento: secondo Calcio&Finanza, il Milan andrà a risparmiare altri 2.95 milioni di euro lordi complessivi.
La cessione di Malick Thiaw permette al Milan di registrare la sesta miglior plusvalenza (32.2milioni di euro) di sempre. Dal punto vista economico si tratta di un vero e proprio affare, per quanto riguarda il campo invece solo il tempo stabilirà se si sia stata una valutazione corretta o meno.
Quella di Thiaw, come detto, è stata la sesta plusvalenza più remunerativa nella storia del club rossonero. Al primo posto della speciale classifica c’è Kakà: ecco la top 10 stilata da Calcio&Finanza.