Edoardo Bove lascia la Roma. La rescissione avverrà in modo consensuale, con il club giallorosso che ovviamente acconsentirà la voglia del ragazzo di tornare a giocare. Ovviamente, l'ex centrocampista dovrà farlo all’estero, dal momento che la legge italiana ostacola l’attività agonistica a chi porta un defibrillatore sottocutaneo (ICD).
Bove sta bene. In estate è tornato ad allenarsi con un preparatore a Roma e il corpo ha risposto come ci si aspettava. È controllato settimanalmente dai medici e svolge tutto in sicurezza, ma reagisce bene sotto sforzo e si sente in grado di poter rientrare presto. L’obiettivo è ritrovare la condizione dopo tredici mesi di stop. Il centrocampista ha tanta voglia di ritornare in campo, migliora a vista d’occhio e chi lo allena tutti i giorni ne esalta la determinazione. Anche dal punto di vista mentale. "Oggi mi vedete in giacca e cravatta, ma io voglio tornare in campo”, aveva detto qualche mese fa. D’ora in avanti la possibilità sarà più concreta.
Edoardo è aperto a tutte le opzioni. Vuole ascoltare, sentire progetti e ambizioni delle società che busseranno alla porta. Sa che dovrà trasferirsi ed è allettato da un’esperienza all’estero. Dopo Roma e Firenze lo aspetta una nuova casa. Nei mesi scorsi si sono fatte avanti diverse squadre, soprattutto dalla Premier. È lì che, con ogni probabilità, Bove ricomincerà a giocare.